Caldaia a biomassa per agevolare del superbonus 110

Buongiorno a tutti, dovendo applicarmi in un 110 volevo solo avere due dritte in merito alla sostituzione della caldaia.
Il mio cliente attualmente per i riscaldamento utilizza una vecchia caldaia a G.P.L. con bombolone in cortile, ora vorrebbe sostituire questa caldaia con un’altra a biomassa (sia legna che pellet), sostituire i serramenti ed isolare il sottotetto, da una mia verifica questi lavori permettono il salto delle due classi energetiche, ma volevo confrontarmi con voi prima di fargli fare dei lavori non in regola.
Il mio dubbio è se si può oppure non utilizzare un generatore di calore a biomassa in quanto attualmente è già servito dal G.P.L. fornito in un bombolone nel cortile, inoltre il comune non ha la rete del metano ma solo quella del G.P.L., pertanto, con l’ufficio tecnico del comune, volevo anche sapere se nel circondario passasse una tubazione pubblica del G.P.L., se per caso scoprissi che nelle vicinanze vi è una tubazione pubblica del G.P.L. entro quale distanza dev’essere posata per poter dichiarare che l’abitazione non ricade in una zona metanizzata?
Grazie e buon lavoro.
Marco

Gentile Collega,
non vedo alcuna limitazione per l’uso di una caldaia a biomassa anche se sussiste l’impianto per il GPL. Sarebbe come vietare le pompe di calore solo perché la zona è metanizzata. Sul tema GPL; ti consiglio di sentire il comune interessato.

Grazie,
mi ricordavo che l’installazione di caldaie a biomasse per il 110% fosse possibile solo in quelle località non metanizzate e che non abbiano sforato i livelli di inquinamento.
Ma sei io come intervento trainante facessi il cappotto e poi come intervento trainato la caldaia a biomasse e con entrambi gli interventi riesco a recuperare le due classi energetiche, secondo voi può funzionare?
Grazie

Certo, ovviamente a condizione di ottenere il richiesto guadagno di due classi.

Perfetto, grazie mille