Divisione d'ufficio da unica unità a due

Buongiorno. In una variazione catastale oggetto di verifica l’ufficio, vedendo due cucine (una al piano terra e l’altra al piano primo) ha provveduto alla creazione di due unità abitative

La notifica è stata fatta nel 2024.

Ora ho provveduto a presentare un docfa di fusione sopprimendo le due unità in banca dati, in quanto una delle due cucine è stata variata di destinazione ed il tutto ora si può configurare come unica unità.

Il docfa è stato sospeso in quanto l’ufficio vuole che siano ottemperate le disposizioni citate nella notifica del 2024.

Secondo voi significa che devo fare un docfa dividendo in due l’unità iniziale ? Come data di variazione posso mettere l’attuale o devo indicare quella della notifica 2024 ? Perchè se così fosse oltre che ai diritti di 140€ dovrei pagare anche la sanzione.

Volevo un parere in merito.

Grazie.

Maurizio Perin

E’ capitata anche a me una situazione del genere, nel senso che nella sospensione mi si chiedeva di presentare due unità per la presenza di 2 cucine; ho risposto che non potevo dichiarare il falso (urbanisticamente l’abitazione è una sola) e dopo un secondo tentativo hanno accettato.

Nel tuo caso è importante sapere se la concessione è stata data ad una sola abitazione o meno; è evidente che il catasto può fare e disfare in base alla normativa vigente, ma non può obbligare noi tecnici a rispettarla dichiarando il falso.

Buongiorno Carlo. Il pdc a suo tempo era stato approvato con due cucine e nella 1^ variazione la pratica era stata approvata. Poi è arrivata la notifica di divisione d’ufficio. Ora avendo in banca dati 2 unità devo procedere alla nuova variazione con causale “fusione e div distr spazi interni” ma l’ufficio mi chiede, prima di presentare la variazione, di farne una con la costituzione delle due unità che l’ufficio aveva creato. Per evitare di fare questo passaggio cosa mi consigli di scrivere ? Grazie.

A mio parere se il Catasto ha provveduto a fare un accertamento, con conseguente divisione, era possibile contestare con un’autotutela o con ricorso, nei tempi previsti. Ora prima di altri aggiornamenti chiedono, purtroppo, la sistemazione con due planimetrie per avere una continuità storica delle unità immobiliari. Credo non ci siano altre vie d’uscita. Io metterei la data di oggi, ma un tecnico catastale attento chiederebbe la data della notifica. No so il contesto, ma il fatto di avere due cucine non obbligava la costituzione di due unità immobiliari, o perlomeno era contestabile. Saluti.

Il caso è molto interessante… perchè la continuità storica è comunque presente nelle visure e non ricordo in base a quale normativa l’Ufficio possa chiedere un adeguamento di carattere grafico (solo per introitare) costringendoti, ripeto, a dichiarare una cosa non coerente alla concessione edilizia.

Mi informo….

ok. Attendo info in merito. Grazie.