Salve, Simone,
puoi fare la dichiarazione di successione tranquillamente perchè è un atto obbligatorio di natura fiscale, tuttavia non diventi erede perchè è necessario un atto di accettazione davanti un notaio, all’ uopo lo puoi alienarle perchè la vendita davanti il notaio costituisce un atto di accettazione dell’ eredità in forma tacita permessa dall’’ art. 476 c.c., parlane comunque con il notaio. Per quanto riguarda il fabbricato rurale se non è accatastato è necessario il geometra o altro tecnico professionista.
Per essere precisini occorre anche la trascrizione
dell’accettazione tacita dell’eredità (e quant’altro)
(prima dell’atto di compravendita)
La dichiarazione della successione è quella ai fini fiscali
Manca la cuntinuità dei vari passaggi presso
la Conservatoria dei Registri Pubbblici e quindi
la garanzia giuridica per l’acquirente (opponibilità di terzi)
A parte la voltura catastale per variazione dell’intestazione
Sia quella per successione (a carico degli eredi o chi per essi)
che quella per atto di compravendita (prestazione del Notaio)
Da alcuni anni il modello unico semplifica le procedure
Prima procedimenti separati per Conservatoria e per Catasto
Se non è possibile procedere in autonomia oppure si hanno incertezze,
ogni professionista ha diverse competenze settoriali
(Architetto, Geometra, Ingegnere, Notaio, ecc.)
ed offerte prestazionali (esegue oppure no certe attività)
Come presentare la dichiarazione
Agenzia delle Entrate
Adempimento Unico telematico - Che cos’è
Agenzia delle Entrate
DOCUMENTI PROVENIENZA SUCCESSORIA
da Fabio Cosenza - 09/11/2022
Il documento notarile informatico e i sistemi di pubblicità
di Marco Dolzani - Notaio in Trento
di Caterina Valia - Commissione informatica
Consiglio nazionale del Notariato
L’ atto pubblico di vendita ricevuto e redatto dal notaio dimostra esso stesso la volontà della accettazione in forma tacita dell’ eredità che trascrive, l’ art. 476 c.c. testualmente riporta: Accettazione tacita: l’ accettazione è tacita quando il chiamato all’ eredità compie un atto ( davanti il notaio) che presuppone necessariamente la volontà di accettare e che non avrebbe il diritto di fare se non nella qualità di erede, inoltre dall’ art. 2700 c.c. si legge: Efficacia dell’ atto pubblico. L’ atto pubblico fa piena prova, fino a querela di falso, della provenienza del documento dal pubblico ufficiale che lo ha firmato, nonchè delle dichiarazioni delle parti e degli altri fatti che il pubblico ufficiale attesta avvenuti in sua presenza e da lui compiuti, nel caso de quo la parte è una sola.
A me l’avvocato che si occupa di fare le successioni mi ha detto che una volta depositata la dichiarazione di successione viene fatta anche la voltura catastale a mio nome e la comunicazione di trascrizione presso il registro immobili della successione quindi posso vendere la proprietà davanti al notaio perché mi vale come atto di provenienza. Praticamente sono due passaggi successivi che fa l’agenzia delle entrate direttamente loro ovvero la voltura catastale e la comunicazione della nota di trascrizione della successione al registro immobili a mio nome
Ho letto l’articolo del notaio in pratica dipende da notaio a notaio ma con la dichiarazione di successione potrei vendere però potrebbero chiedere l’atto di provenienza del defunto che ha comprato la proprietà che sto ereditando e siccome nn si trova è un problema?
Ciao, Simone,
quando muore una persona il suo patrimonio resta senza titolare, la dichirazione di successione è un atto obbligatorio pubblicistico per garantire all’ avente diritto di partecipare alla divisione ereditaria, se non c’ è nessone che la vuole allora va all’ eventuale creditore, Gli atti catastali e la nota di trascrizione sono di natura amministrativa e pubblicistica. Se tu devi vendere l’ eredità devi andare da un notaio e dichiarargli di aver accettato l’ eredità in forma tacita di esserne entrato in possesso e la va a trascrivere e poi ti fa l’ atto di compravendita.
Ok ma la dichiarazione di successione la devo fare Per forza prima di andare a vendere la proprietà? Oppure posso evitare di farla e andare direttamente dal notaio e vendere?
Poi io nn ho l’atto di provenienza del defunto della proprietà è un problema per vendere?
Poi la casa nn è regolarizzata nn si trovano i documenti nemmeno in comune posso vendere ugualmente?
La dicgiarazione di successionea puoi fartela compilare, da un Patronato, da un geometra, o da altro che la sa fare perchè è un atto obbligatorio, indipendenemente dalla provenienza.
Ok quindi una volta fatta la dichiarazione di successione posso andare dal notaio e contestualmente vendere la proprietà e fare la accettazione dell’eredità tacita Se ho capito bene
Ciao,
nella dichiarazione di successione devi indicare il fabbricato oltre al terreno, se in mappa non risulta, devi consultare il libro delle par se era intestato al defunto , perchè non è impossibile che tecnici del catasto non ve l’ abbiano disegnato, allora tutto questo lavoro si faceva a mano e non è oggi che ci pensa il sistema informatico del catasto, purtoppo cominciamo ad essere dipendenti dai computer
Il fabbricato risulta in mappa come immobile urbano ancora non regolarizzato ai sensi del dl/782010, nella Successione è stato indicata solo una particella nn capisco le posso spiegare la situazione per whastpp perché è molto complessa qui nn riesco,
Premesso che occorre consulenza di professionista del settore . . .
. . . Architetto, Geometra, Ingegnere . . .
Per quanto riguarda le regolarità edilizia / urbanistica / catastale
ogni caso è da trattare in maniera specifica (può capitare di tutto)
A volte sono necessari controlli incrociati tra Catasto Terreni e Fabbricati
Per quanto riguarda l’aspetto civilistico delle circolazione immobiliare
E’ possibile vendere un immobile con irregolarità urbanistiche?
Studio n. 1541/1997
Condono edilizio e commerciabilità dell’edificio abusivo
dopo la legge collegata alla finanziaria 1997
Giovanni Casu - Nicola Raiti - Pubblicato sul sito il 27/10/2014
Decreto Salva-Casa e la commerciabilità giuridica dei fabbricati
Giovanni Rizzi - 31 Maggio 2024
Quali controlli sono di competenza del Notaio ?
A parte la certificazione notarile nell’ambito della vendita forzata,
(si fa riferimento alle procedure per fallimento e pignoramento)
(ma potrà essere chiesta relazione per l’istituto bancario ed il mutuo)
i controlli al Catasto (Terreni e Fabbricati, dipende dall’immobile)
ed alla Conservatoria dei Registri immobiliari sono gli stessi
Che tipo di atto notarile devi fare?
In questo modo, con l’accesso ai Registri immobiliari, sarà possibile scoprire la storia dell’immobile, nonché l’intestatario, verificando anche i vari passaggi di proprietà avvenuti nei 20 anni, l’eventuale presenza di ipoteche, pignoramenti, domande giudiziali ed altri pesi pregiudizievoli.
Nei casi particolari anche oltre il ventennio,
per risalire all’atto di provenienza, quello precedente
il decesso del proprietario che ha stipulato l’atto
Con ciò non si intende il reperimento fisico (o digitale) dell’atto notarile,
che a volte potrà essere comunque necessario,
si intende la nota di trascrizione che riporta un estratto dell’atto stesso
Codice Civile - Articolo 2659
Atto di Provenienza [dove richiederlo e chi lo rilascia]
Cos’è la nota di trascrizione?
Nonostante sia estremamente comoda, ti consiglio di procurarti sempre l’atto di provenienza, perché quest’ultimo contiene davvero tutti i dati inerenti l’immobile oggetto di vendita.
Elena Manzhos 8/1/2024 - Ultimo aggiornamento
La tipologia dell’atto notarile più diffusa risulta la vendita
ma ce ne sono altri oggetto di trascrizione . . .
Provvedimento del 11 luglio 2024
Oggetto: Adozione delle tabelle contenenti i codici-atto per l’esecuzione delle formalità di trascrizione, iscrizione ed annotazione nei pubblici registri immobiliari
Ciò che contano sono gli interessi dell’acquirente (diritti e tutele)
Di norma chi sceglie il Notaio ? (l’acquirente)
Il ruolo del notaio - Busani & Partners - Ultima Modifica: 02/10/2015
Per quanto riguarda i controlli sulle regolarità urbanistica / edilizia
dell’immobile oggetto di compravendita,
in casi particolari è alquanto limitata da una generica dichiarazione
Dichiarazione sostitutiva di atto notorio, di parte,
rilasciata dal proprietario (o altro avente titolo)
Tutto si riconduce a quando risale la data di ultimazione
dell’intero edificio costruito ed al titolo edilizio autorizzativo
rilasciato dal Comune (o comunicazione presentata)
Edificio composto da unica unità immobiliare oppure diverse
Da accertare i documenti presentati dopo la costruzione dell’edificio
e quelli per la singola unità immobiliare oggetto di trasferimento
In casi particolari pratiche per il rilascio di Condono Edilizio (sono stati tre)
Condono per opere edilizie realizzate abusivamente
Ante ’67: nullità compravendita per falsa attestazione
inizio costruzione ante Legge ponte
Ingegnere Urbanista Carlo Pagliai - 04/02/2025
COMPRAVENDITA - Dichiarazioni false del venditore
Busani & Partners - Ultima Modifica: 16/07/2020
False dichiarazioni nei rogiti, il notaio non è responsabile
Antonio Ciccia Messina - 09/07/2020
Studio n. 84-2018/P - Giuseppe Trapani - 21/07/2020
Le menzioni edilizie ed urbanistiche in tema di circolazione di fabbricati
. . . Naturalmente dal punto di vista della patologia dell’atto, vanno, innanzi tutto, distinte le ipotesi in cui la nullità derivi dal difetto di una dichiarazione formale 14 da quelle che derivano proprio dal modo di essere del bene che forma oggetto del contratto in questione 15*. In tale seconda ipotesi, non è ravvisabile alcuna responsabilità del notaio a meno di un improbabile incarico professionale in ordine all’effettuazione di analitici accertamenti di fatto. È stato osservato che le indagini tecniche fuoriescono dalle competenze professionali del notaio, con la conseguenza che non gli potrà essere imputata alcuna negligenza al proposito 16. . . .
Non riporto i testi delle note 14-15-16,
ma solo un riferimento sulla dichiarazione
art. 40 della Legge n° 47 del 28/02/1985
Per i Tecnici del Settore quella generica dichiarazione non basta
A volte sono necessarie dichiarazioni / attestazioni / asseverazioni
da parte del Tecnico, quando il futuro acquirente incaricherà lo stesso
per realizzare nuove opere edilizie
Esempio per modulo unificato CILA (poi modificato più volte)
Assenza di responsabilità del geometra per errata attestazione
della conformità edilizia e urbanistica
Olga Tripodo - Mar 7, 2024
Per quanto riguarda i controlli sulla regolarità catastale . . .
. . . sempre con riferimento allo Studio n. 84-2018-P
. . . Non compete certo al notaio mai un accertamento diretto della corrispondenza dello stato di fatto allo stato di diritto, a meno appunto di un espresso incarico in tal senso; gli compete, invece, senz’altro – proprio per l’accuratezza necessaria nella predisposizione dell’atto traslativo o divisionale – valutare se in presenza accertata di un intervento edilizio dal quale possa astrattamente discendere una modifica del classamento, possa derivare l’obbligo (magari inadempiuto) di adeguamento della planimetria e del classamento dell’immobile stesso. . . .
L’acquirente cosa potrà chiedere per la stipula dell’atto ?
art. 19, comma 14, D.L. n° 78 del 31/05/2010
(convertito con Legge n° 122 del 30/07/2010)
(aggiunto comma 1-bis all’art. 29 della Legge n° 52 del 27/02/1985)
. . . La predetta dichiarazione può essere sostituita da un’attestazione di conformità rilasciata da un tecnico abilitato alla presentazione degli atti di aggiornamento catastale. . . .
Come scritto sopra dipende se si fa riferimento
al Catasto Terreni oppure al Catasto Fabbricati
(è scritto sulla visura catastale dell’immobile)
Se Catasto Terreni probabilmente fabbricato rurale
che ha perso i requisiti per essere riconosciuto come tale
Quindi occorre presentare denuncia per nuova costruzione
al Catasto Fabbricati (unità immobiliare per abitazione ?)
(oppure / anche magazzino, posto auto, ecc.)
Si intende nuova perchè al Catasto Fabbricati non esiste
Al Catasto Terreni aggiornamento e variazione per Ente Urbano
Quindi si presume due diverse prestazioni professionali
la prima al Catasto Terreni con software Pre.Geo.
la seconda al Catasto Fabbricati con software Do.C.Fa.
Bisogna vedere se è un fabbricato rurale e da quanto tempo esiste
È una casa costruita nel 1967 o prima
A volte sono casi più complicati di altri
Dipende da altri fattori . . .
Se prima del 01/09/1967 licenza edilizia obbligatoria
solo all’interno dei centri abitati oppure in zone soggette
a pianificazione urbanistica
Nel corso del tempo sono stati pubblicati almeno 3 elenchi
dei Comuni obbligati alla pianificazione urbanistica
I Comuni con limitati abitanti e territorio per decenni senza pianificazione
Quindi improbabile che esista un progetto di costruzione
C’è scritto catasto fabbricati
Allora risulta censito (esiste) al Catasto Fabbricati
(salvo eventuali incongruenze residue al Catasto Terreni)
Di solito la visura storica riporta i vari passaggi
di proprietà e variazioni dell’unità immobiliare
Informazioni utili per capire qualcosa
(per esempio anche variazioni d’ufficio)
Ma NON riporta i dati antecedenti alla data dell’impianto meccanografico
Meglio confrontarsi con un professionista del posto se possibile
Senza titolo di provenienza (atto notarile) non è che non si puà vendere ma è l’acquirente CHE NON COMPRA in quanto manca uno dei requisiti più importanti.
Poi se si invocano i diritti di usucapione questo è un altro discorso molto più complesso.
Poi, occorre la regolarità urbanistica e catastale.
Se al comune non c’è un regolare progetto/autorizzazione occorre capire il motivo.
Tu dici che non trovi l’atto di provenienza… è impossibile.
Se il dante causa era proprietario dell’immobile sicuramente ci sarà un atto notarile che ha trasferito la proprietà in capo al De Cuius (donazione / compravendita).
Per trovare un atto notale (atto pubblico) basta andare in conservatoria, fare delle ispezioni ipotecarie e poi andare in Archivio Notarile oppure in Archivio di Stato… se una persona è proprietaria si trova sempre il relativo atto notarile/giudiziale.
Ti consiglio pertanto di incaricare un geometra della tua zona, il quale ti darà tutte le risposte che un social non potrà mai darti, non fosse altro perchè noi che ti rispondiamo non abbiamo documentazione a disposizione possiamo dare solo risposte a carattere generale e non di consulenza vera e propria.
Saluti
Ho notato che non è stato scritto nulla sulla planimetria
Occorre per la stipula atto notarile
Si accerta la corrispondenza con la situazione di fatto
Se diversa si presenta variazione catastale
ma prima la pratica edilizia in base alle difformità accertate