Accorpamento area esclusiva

Buonasera a chi legge,

in riferimento all’elaborato qui allegato, mi sorge un dubbio sulla possibilità di accorpamento delle aree colorate in rosa e viola con gli appartamenti posti al p.1 e p.2

Non essendoci un accesso diretto dall’u.i. abitativa all’area da associare, ma un passaggio tramite enti comuni, in questo caso è possibile rappresentare le aree sulla medesima planimetria catastale delle u.i. abitative?

Grazie per l’attenzione

Buona serata

Daniele

doc02124620260414185547.pdf (381,5 KB)

Mi risulta possibile tale accorpamento in quanto le parti comuni fanno da tramite con i cortili esclusivi; non rileva il fatto che siano staccati. Naturalmente parli di elaborato e deduco che siamo in presenza di un elaborato planimetrico relativo ad una sola particella.

Buongiorno Carlo,

innanzi tutto grazie per la risposta, si ovviamente sto parlando di elaborato planimetrico di un unico lotto residenziale con palazzina a tre piani ed una u.i. per piano e corpo accessorio ad uso box staccato; sono due particelle la n.321 e 191 (vedi allegato estratto mappa).

Grazie

Daniele

estratto mappa.pdf (113,0 KB)

Non è così semplice la situazione in quanto vi sono due particelle nel lotto… Ti chiedo se l’attuale situazione è di unica intestazione ovvero se vi sono già tre proprietari distinti.

Nel primo caso ti invito a fare un TM di fusione, mentre nel secondo lo potrai fare solo se dagli atti di CV risulta la medesima comproprietà per le due particelle.

Buongiorno Carlo,

sulle due particelle inistono rispettivamente sulla n.231 un palazzina con tre u.i. residenziali intestate ognuna ad una delle tre sorelle, stessa situazione per la particella n.191 dove insiste un fabbricato accessorio con n.3 box. Essendo le planimetrie catastali vigenti risalenti al 1989 e non essendoci un elaborato planimetrico che identifichi le parti comuni, la mia prestazione è volta proprio a suddividere l’area circostante i fabbricati tra area comune e aree di proprietà esclusive.

Grazie ancora per l’attenzione

Daniele

Come ipotizzato, farei prima una fusione di particelle per fare poi un elaborato planimetrico più corretto e comprensibile; ma è prima doveroso verificare se le quote di comproprietà sono le stesse per entrambe le particelle.