Ampliamento di un fabbricato rurale su stralcio di particella contigua

Gentili colleghi,
premetto che mi ritrovo nel caso in cui dovrei presentare il Tipo Mappale per quanto riguarda il passaggio al Catasto Fabbricati di un Fabbricato Rurale che successivamente è stato ampliato su parte di una particella contigua e che a causa del predetto ampliamento è stato attribuito alla particella un immobile con rendita presunta al catasto fabbricati.
Il tutto esplicitato con il seguente schema di modello ausiliario:
6|Dati per aggiornare il D.B. Censuario dell’Ufficio Tecnico Erariale|
6|3SPC |007| |
6|O|310 |000| | |000000053|SN| | |279| | |
6|S|310 |000| | |000000000| | | |000| | |
6|C| |000|a |AAA |000000053|SN|A |1301 |282| | |
6|O|613 |000| | |000001270|SN| | |283| | |
6|S|613 |000| | |000000000| | | |000| | |
6|C| |000|b |1301 |000000490|SN|A |1301 |282| | |
6|C| |000|c |CCC |000000780|SN| | |283| | |

la particella n. 1301 è il numero che è stato assegnato al Catasto Fabbricati all’immobile con rendita presunta.
Come macro categoria è stata impostata quella del tipo Mappale con stralcio di corte.
Il problema è che non viene approvato con la seguente motivazione:
lotto 1301: non si puo’ sopprimere una particella Fabbricato Rurale in una particella
derivata da particella NON Fabbricato Rurale o Ente Urbano.
Prima dell’entrata in vigore dell’ultima versione di Pregeo, questo tipo di aggiornamento mi veniva approvato, ora non più.
Chiedo cortesemente a chi è più esperto se potrebbe dirmi dov’è che commetto l’errore.
Vi ringrazio anticipatamente
Elia

La.risposta è chiara secondo me non lo puoi fare devi fonderlo come ti è stato scritto ad 282

Scambia i passaggi: dovresti trattare prima la 613 e poi la 310.
Attendiamo un tuo riscontro.

Ho provato a scambiare l’ordine di trattazione delle particelle originarie, ma la risposta è stata sempre la stessa.
Ho provato anche a Variare la 310 in ente urbano, solo che poi nel definire il lotto con la 1301, esce il messaggio che con un’operazione di variazione il lotto definitivo deve coincidere con il lotto originario.

quindi praticamente dovrei eseguire prima un tipo mappale per portare la 310 all’urbano, e poi fare un altro tipo mappale per poter fondere le due particelle?
così, però, si raddoppiano i costi.

Puoi pubblicare uno stralcio di mappa per capire cosa stai facendo e cosa vorresti fare per favore! Dare risposte così senza vedere diventa difficile! Uno deve pubblicare e far capire agli altri cosa sta facendo non solo un modello censurio. Altrimenti come ho già detto si rischia di dire cose inesatte. Ciao


Spero riusciate a vedere l’immagine.
La mia intenzione sarebbe questa.
Ciao

Quello è un fotoidentificato quindi suppongo che il 1301 sia il umero già assegnato dal catasto…
Quindi tu devi usare i lotti per le fusioni.
Devi sopprimere il mappale ai terreni e costituire in primis il 1301 con qualità 282 lotto A e lasci il restante AAA ai terreni lotto che rimane.
Poi sopprimi il fabbricato rurale al 1301 e metti lotto A

.
Perdonami se sono insistente.
Se è questo ciò che volevi dire, c’ho già provato, ma il rifiuto è stato sempre lo stesso.
A meno ché non dovrei eseguire due tipi mappali differenti.

Allora, la qualità 283 (FU D ACCERT) obbligatoriamente va tutta ad [EU (qualità 282)]. Quindi puoi pure frazionare ma rimane EU. Pertanto dovrai dichiararla al Catasto Fabbricati come AREA URBANA F/1 e quindi va dichiarata sul mod. 3SPC (censuario Mappale).
La p.lla 310 va bene così: soppressa e unita al lotto A (1301). Ricordando che la qualità 279 è un FABB. RURALE va giustamente soppressa e portata a Catasto Fabbricati.
Dovresti predisporla come STRALCIO DI CORTE. Quindi TF–TM.
Attendiamo sempre un tuo riscontro.