App android per catasto

Buonasera a tutti,

mi sono appena iscritto con l’intento di far conoscere un’app per android completamente gratuita ed open source che ho realizzato per hobby e spero possa essere utile per qualcuno. Si chiama Navitron GIS.

Per maggiori info potete consultare la pagina damianochiappa.github.io/navitron

Dove sta la novità? A differenza della consultazione catastale tramite servizi WMS, ho utilizzato la ricerca vettoriale tramite servizi WFS.

Con l’auspicio che possa essere uno strumento utile ringrazio per l’attenzione.

Damiano

N.B. La medesima app è in corso di condivisione anche sul portale GeoLIVE. Nel caso in cui qualcuno sia scettico sull’eventuale click e installazione dell’app al di fuori del Play Store, posso assicurare che alcuni utenti l’hanno già scaricata. Il codice sorgente è interamente visionabile sul noto portale Github. Nel caso vogliate condividere le impressioni potete farlo anche qui, se i padroni di casa lo consentono :slightly_smiling_face:. Come già detto, questo per me è un hobby e dopo aver raccolto iniziali feedback positivi ho pensato di allargare la platea dei potenziali utenti semplicemente perchè mi fa piacere che da un mio passatempo possa nascere un’utilità per gli altri. Se trovate un bug, un malfunzionamento o semplicemente siete soddisfatti mi farebbe piacere conoscere i vostri pensieri al riguardo, in modo da aggiustare il tiro se qualcosa non dovesse andare. :waving_hand:t2:

Un plauso a te Damiano. Spero di poterne fare buon uso e suggerire qualche miglioria o bag. :wink:
Grazie.

Grazie a te e a quanti stanno testando! Se esce un risultato utile mi fa davvero piacere.

Grazie Damiano! L’ho provata, e ho riscontrato alcune imprecisioni, o molto probabilmente non sono riuscito ad individuare alcune opzioni per gestire al meglio l’app.
Lo zoom “con due dita” ruota la mappa, non rimane bloccata verso nord, lo trovo un pò scomodo. Utilizzando la ricerca del terreno per provincia, comune e foglio, le particelle non sono elencate in una lista, ma va inserito esattamente l’identificativo. Sarebbe comodo avere la lista di tutte le particelle presenti in ogni singolo foglio (vedo questa possibilità in altre app.). Una volta individuata la particella in mappa la vedo contornata in un’area gialla, solo il terreno senza eventuali fabbricati. Credo ci sia la possibilità di vedere l’intera cartografia catastale ma non trovo tale opzione.

Grazie Matteo, feedback preziosissimo. Rispondo punto per punto.
Lista tabellare delle particelle: non c’è, ed è una scelta consapevole — per popolare un elenco dovrei scaricare tutte le particelle del foglio, e il WFS dell’Agenzia ha un limite di richieste contemporanee che preferisco non stressare. Se ti serve vederle tutte, però, puoi lasciare vuoto il campo “particella”: te le carica sulla mappa con le etichette. Non è un elenco selezionabile, ma è il compromesso che ho trovato. Ci penso comunque, magari con un caricamento su richiesta esplicita.
Rotazione con due dita: la bussola in basso a destra riporta a nord, ma hai ragione che il comportamento sorprende — ruota mentre stai solo cercando di zoomare. Aggiungo un’opzione per bloccare il nord.
Cartografia catastale completa e fabbricati: vanno aggiunti a mano come layer WMS (sito AdE ma anche portali regionali, IGM, geoportale nazionale) e poi restano salvati in modo permanente. Ma è un passaggio che dà per scontato che l’utente sappia cosa cercare — valuto di precaricare i layer più usati, fabbricati compresi, in modo da agevolare chi ha meno familiarità con i GIS.
Tre segnalazioni, tre cose su cui lavorare. Grazie davvero!

Ciao Damiano e complimenti anche da parte mia.

Figurati se non consentiamo il dibattito su una app gratuita ed open source utile ai geometri.

Grazie mille! Sto raccogliendo impressioni prima di rilasciare la prossima release, che si può installare sopra la precedente senza perdere le proprie impostazioni. Alla prossima!

Navitron v2.2.0 — disponibile

NOVITÀ

• Ulteriori livelli del Catasto dell’Agenzia delle Entrate precaricati e attivi al primo avvio: oltre a particelle, fogli ed etichette del Catasto Terreni, da questa versione anche il Catasto Fabbricati e i confini provinciali. Ogni livello compare alla scala a cui l’Agenzia lo pubblica: le province si vedono già da lontano, particelle e fabbricati man mano che lo zoom aumenta.

• Rotazione della mappa bloccata per impostazione predefinita. La mappa resta con il nord in alto, così allargando le dita per zoomare non ruota più accidentalmente. La bussola in basso a destra fa da interruttore: spenta = nord bloccato, blu = rotazione libera. La scelta viene ricordata ai riavvii successivi.
In navigazione la mappa continua a ruotare da sé nella
direzione di marcia (bussola ambra), e torna al nord quando la chiudi.

• Export KML vestiti. Selezioni WFS, risultati del dissolve, percorsi e segnaposti conservano colore e trasparenza del livello: si aprono già stilizzati in Google Earth invece che bianchi e opachi.

• Wizard catasto: dopo “Go to” restano visibili anche le
particelle intorno a quella cercata, che rimane selezionata ed evidenziata.

CORREZIONI

• GPS. Se la posizione del dispositivo è spenta, l’app ora chiede ad Android di accenderla con un tocco invece di restare muta. E un primo fix lento (al
chiuso, o con i risparmi energetici aggressivi di certi dispositivi) non costringe più a disattivarlo e riattivarlo a mano perché riparta.

• Livelli WFS: l’ordine impostato nella legenda viene ora rispettato davvero, anche trascinando i layer.

• L’avviso “nessuna feature qui” non si ripete più a ogni
spostamento della mappa in aree scoperte.

• I popup non spostano più la mappa quando si aprono vicino al bordo schermo
• I livelli predefiniti che rimuovi non ritornano più al
riavvio successivo.

**
SE AGGIORNI DA UNA VERSIONE PRECEDENTE**
Due comportamenti cambiano: la rotazione a due
dita ora è disattivata (si riattiva dalla bussola) e nuovi livelli catastali si presentano accesi all’avvio — puoi comunque spegnerli o rimuoverli dalla scheda Layers.
L’installazione avviene sopra la versione esistente, senza disinstallare e senza perdere nulla: mappe aggiunte, impostazioni e cache offline restano. Dalla pagina della release serve solo il file Navitron.apk (i due “Source code” li genera GitHub in automatico e servono solo a chi vuole leggere il codice).

Requisiti: Android 10 o superiore.

Se provate la versione sul campo, mi interessa soprattutto sapere come si comporta il GPS sui vostri dispositivi perché è il fattore più legato all’hardware e meno all’app in sé.

Navitron è sbarcato sul Play Store con il nome di GISCatasto, sempre gratis ed open source, ma così chi preferisce non installare da fonti esterne può scaricarla direttamente dallo store!

La differenza più rilevante fra le due versioni è che Navitron consente un download più esteso delle mappe per uso offline; in GISCatasto questa funzione è più conservativa, per aderire alle policy di distribuzione del Play Store e alle condizioni d’uso dei vari provider. Per il resto sono equivalenti e interoperabili, e i file di configurazione di una possono essere importati nell’altra. Colgo l’occasione per ringraziare chi ha contribuito a migliorare l’app e lo continuerà a fare.

1 Mi Piace