Dovrei procedere alla presentazione di SCIA a sanatoria ai sensi dell’art. 34 ter comma 1, su un edificio costruito nel 1964 (abitabilità del 1967) e successivamente ampliato in forza di una Licenza Edilizia del 1970. Durante l’esecuzione dei lavori (ultimati nel 1972 ma di cui non vi è alcun documento) il solaio di copertura è stato realizzato 90 cm. più alto in difformità del titolo rilasciato (oltre ad alcune difformità nelle tramezzature interne). Non è stata mai richiesta alcuna agibilità/abitabilità. Trattandosi di immobile che non rispetta le distanze dai confini (la sagoma in pianta corrisponde perfettamente al titolo rilasciato nel 1970), si può ritenere possibile l’accettazione della SCIA a sanatoria previo pagamento delle sanzioni di cui all’art. 36 bis?
In che ZTO si trova l’edificio?
Zona di completamento (l’edificio al piano terra ha un negozio con laboratorio retrostante ed al piano primo l’abitazione e solo una porzione del sottotetto “al rustico” è utilizzata come soffitta).
Salve, Giancarlo,
mi pare di aver capito che asuo tempo colui che ha costruito il fabbricato non abbia osservato la distanza verso i confini circostanti, dal 1972 ad oggi sono passati circa 54 anni, potrai avere informazioni dal responsabile dell’ uffico tecnico del comune il quale andrà a prendere la pratica edilizia di allora dall’ archivio, quindi leggere quello che ha scritto il progettista nella relazione. Può darsi il caso che vi sia stata allegata una nota di consenso del vicino.
Nel 1972, seppure senza aver presentato alcuna variante, l’edificio sarebbe stato conforme agli strumenti urbanistici del tempo, inoltre ad oggi non avrei problemi nell’ottenere l’assenso dei proprietari confinanti.
Il mio dubbio è un’altro, trattandosi di:
- conformità edilizia ed urbanistica al tempo della realizzazione;
- non conformità né edilizia e neppure urbanistica allo stato attuale.
In base all’art. 34, comma 1, il quesito è secondo voi, potrei previa presentazione di SCIA in sanatoria, sanare le difformità realizzate nel 1972 in quanto opere realizzate in difformità dal titolo edilizio in fase di esecuzione dei lavori?
Vi chiedo questo confronto in quanto, anche previo confronto con i tecnici comunali ho ricevuto risposte non univoche.