Su altro forum, al quale ero iscritto, c’era l’abitudine di aprire discussioni
sulla festività del momento oppure sui commpleanni di alcuni partecipanti assidui
Così perchè non iniziare qui ?
Auguro a tutti un Natale sereno
P.S. nell’altro forum è piaciuto tanto altro mio avatar con foto da bambino
qualche volta ho provato a cambiare ma poi chiedevano il ripristino
Ciao Alberto,
contraccambio a te e a tutti gli amici di questo forum gli auguri di Buone Feste e di un 2026 di salute e serenità.
Dopodiché, detta tra me e te (senza che ci senta nessuno ), Alberto, so già che questo post non avrà molto seguito perché questo è un forum frequetato da stacanovisti poco inclini a temi più filosofici.
Io, poi, credo di essere uno tra i maggiori stacanovisti qui, basta che guardi il lavoro che svolgo nei fine settimana. Tuttavia non disdegno di approfondire anche temi profondi riguardo all’esistenza umana.
Ad esempio, dato che parli della grande ossessione della durata della vita, a me ha colpito molto questa scena di un dei migliori film che io abbia mai visto:
Sì, la partita immortale è quella, ma occhio che quel link non funziona, quindi metto qui quello corretto:
Io invece da ragazzo mi ero appassionato agli scacchi perché quando facevo le scuole medie a Marostica, essendo questa la città della partirta a scacchi a pezzi viventi, il Preside aveva organizzato per noi scolari un corso di scacchi al quale ho partecipato. Poi ho continuato a coltivarne lo studio e ricordo anche che me la cavavo bene. Dopodiché la vita mi ha portato ad interessarmi d’altro, e gli scacchi sono rimasti una passione inespressa.
Più che pesantino, direi angosciante, ho iniziato più di una volta a guardarlo … ma ho sempre abbandonato la visione. Mi ricorda troppo la fiaba, altrettanto angosciante, della: morte che ci aspetta a Samarra.
ciusto . . .
è rimasta la scritta per motore di ricerca tradizionale (non IA) . . .
poi tra una finestra aperta e l’altra pure mi sono perso copia / incolla
comunque non sono ancora abituato al mouse mignon per notebook
con touchpad che non sopporto perchè abituato da secoli con il mouse
Mi pare ricordare mia sorella abbia alcuni DVD con film del regista Ingmar Bergman
Ho provato a reggere alcuni suoi film più datati . . .
Per alcuni film ci sono riuscito (da qualche parte dev’esserci un file con la lista)
Perfino IA Overview ha capito qualcosa . . .
I film complessi di Ingmar Bergman esplorano temi esistenziali come la fede, la morte, la comunicazione e i rapporti interpersonali, con opere chiave come Persona, Il settimo sigillo, Sussurri e grida, Il posto delle fragole e Fanny e Alexander, caratterizzati da profondità psicologica, dialoghi intensi e simbolismo visivo, spesso affrontando il silenzio di Dio e la crisi spirituale dell’uomo moderno attraverso il dramma familiare e i monologhi interiori.
Per l’appunto qualcosa . . . perchè appena scrivo il film Sete ci ripensa su . . .
I film di Ingmar Bergman che trattano di complessi e sete (nel senso di desiderio, angoscia, sete di vita o risposte) includono principalmente “Sete” (Törst, 1949), un dramma psicologico su una coppia in crisi su un treno, e il capolavoro “Il settimo sigillo” (Det sjunde inseglet, 1957), dove un cavaliere gioca a scacchi con la Morte affrontando la crisi esistenziale, la peste e la ricerca di senso, ma anche opere come “Donne in attesa” e “Il volto” toccano questi temi esistenziali e psicologici.
Ai ripensamenti di comodo delle varie IA di turno
ormai sono abituato per i vari test sottoposti
Tutti test NON superati per alcune ricerche di documenti particolari
che prima avevo già trovato in autonomia con più fatica del solito
perché a volte anche il solito motore di ricerca tradizionale ha delle difficoltà . . .
AI Mode è diversamente selettivo . . . Il cinema di Ingmar Bergman è profondamente intriso di temi psicoanalitici, esplorando l’inconscio, il trauma e la frammentazione dell’identità. La sua opera è stata spesso letta attraverso le lenti di Freud e Jung, focalizzandosi sul rapporto tra realtà interiore e maschera sociale. I film più significativi in chiave psicoanalitica includono:
et cetera . . .
P.S. a volte IA Overview può sorprendere . . .
Il touchpad è integrato nei portatili, ottimo per la portabilità e i gesti, ma meno preciso e ergonomico per usi prolungati, mentre il mouse (esterno) offre maggiore precisione (ideale per design e gaming), comfort ergonomico e velocità, anche se richiede più spazio e non è sempre comodo in movimento. La scelta dipende dall’uso: mouse per produttività e precisione, touchpad per praticità e mobilità.
. . . Dice Vecchioni nell’intervista del terzo video «Io notai questa bellissima favola orientale sul frontespizio di un libro, che era Appuntamento a Samarra di John O’Hara. . . .