Buongiorno a tutti. Vi spiego il mio quesito. Ho un fabbricato residenziale a quattro piani (S1, 1, 2, 3) accatastato come unico sub e regolarmente assentito. Il piano seminterrato attualmente è costituito da deposito, lavanderia e wc. Presenta un accesso indipendente tramite scala esterna. Gli altri piani sono invece ad uso residenziale, in particolare sono due abitazioni indipendenti. Dovrei cambiare la destinazione d’uso del seminterrato da deposito a civile abitazione. Si tratta quindi di cambio d’uso urbanisticamente rilevante. Per farlo vorrei utilizzare l’art.23-ter del testo unico, aggiornato al salva casa. Inoltre nella zona del PUC del mio Comune è consentito questo cambio di destinazione. Mi sorge però un dubbio…oltre al pagamento degli oneri di urbanizzazione è necessario controllare se ho superficie utile edificabile residua utilizzando l’indice di edificabilità di quella zona oppure no?
Sei sicura che puoi procedere con SCIA?
Io ritengo che non puoi procedere essendoci un passaggio tra categorie NON omogenee ma soprattutto perchè nel tuo caso trattasi di locale seminterrato ad uso deposito per cui per trasformarlo in abitazione sicuramente devi realizzare delle opere e devi rifare i vari impianti, per cui ritengo che devi procedere con P.d.C.
l’art. 23 ter al comma 1-quater riporta:
Per le singole unità immobiliari, il mutamento di destinazione d’uso di cui al comma 1-ter è sempre consentito, ferma restando la possibilità per gli strumenti urbanistici comunali di fissare specifiche condizioni, inclusa la finalizzazione del mutamento alla forma di utilizzo dell’unità immobiliare conforme a quella prevalente nelle altre unità immobiliari presenti nell’immobile. Nei casi di cui al comma 1-ter, il mutamento di destinazione d’uso non è assoggettato all’obbligo di reperimento di ulteriori aree per servizi di interesse generale previsto dal decreto del Ministro dei lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444 e dalle disposizioni di legge regionale, né al vincolo della dotazione minima obbligatoria di parcheggi previsto dalla legge 17 agosto 1942, n. 1150…**
Per cui se lo strumento urbanistico del comune ove ricade il tuo immobile ancora non ha recepito le possibili implementazioni portate dal Salvacasa ritengo che devi rispettare la volumetria massima realizzabile sulla base degli indici urbanistici.
Comunque ti consiglio di concordare tutto con l’UTC.
Purtroppo il Salvacasa è ancora una materia che molti uffici tecnici (e anche noi per tecnici) ancora non conoscono bene e non sanno come comportarsi.
Buona serata
Se io riporto tutti i riferimenti legge del Salvacasa all’interno della relazione tecnica urbanistica L’UTC non può dire nulla in contrario, giusto?
Gli interventi che devo eseguire sono pochi…il bagno è già esistente e autorizzato, quindi si tratta solo di alzare un muro per ricavare una stanza in più e predisporre gli attacchi idrici per la cucina, ma per quelli basta la scia che vado a presentare (addirittura per gli impianti in generale basterebbe una cila)