Cambio d'uso Roma

Salve dovrei fare un cambio di destinazione d’uso a roma nel VI municipio, da ufficio A10 a residenziale A2. Mi hanno detto di consultare il prg per verificare la fattibilità, se non fosse che non so come evincere dal prg se sia fattibile o meno. Quindi, una volta consultato il prg all’indirizzo che mi interessa, cosa dovrei andare a vedere, selezionare ecc… Sottolineo di essere nuova alla professione, per cui mi risulta tutto poco intuitivo (più vado in fondo agli argomenti e più mi sembra di allontanarmi dal focus). Grazie a tutti :upside_down_face:

Ciao Sabrina, non ho capito bene se ti riferisci a un cambio d’uso catastale o urbanistico. Siccome parli di PRG, presumo tu stia parlando di un cambio d’uso urbanistico. Ti spiego come si procede di prassi, ma considera che non sono esperto delle normative specifiche di Roma.
Devi prima verificare se la zona territoriale omogenea in cui si trova l’unità consente il cambio d’uso. In linea di massima, il cambio d’uso a residenziale è di solito ammesso, ma va sempre verificato. Dopo aver consultato il PRG, cerca la zona omogenea di riferimento e le eventuali limitazioni.
Inoltre, dovrai informarti presso il Comune per capire se ci sono oneri da pagare. Altro aspetto importante è se il cambio d’uso avverrà senza opere oppure se sono necessari lavori di adeguamento per la nuova destinazione residenziale.
Probabilmente dovrai richiedere un Permesso di Costruire (PdC) per il cambio d’uso. Successivamente, procederai con la pratica edilizia, seguita dall’aggiornamento catastale e dall’ottenimento dell’agibilità.
Ciao!

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Da una parte trattasi di cambio d’uso catastale
che comporta il passaggio tra diversi gruppi catastali
oppure il passaggio all’interno dello stesso gruppo
Nella pratica DoCFa è presente la suddetta causale

Nel caso specifico passaggio nello stesso gruppo
da A/10 - Uffici e studi privati
a A/2 - Abitazioni di tipo civile

Per quanto riguarda il cambio d’uso urbanistico
la situazione per me è più articolata
Stante il probabile diverso concetto di ufficio
ovvero presumo il concetto direzionale

Non sono esperto di certe differenze
Per il Catasto Fabbricati il concetto direzionale
si colloca in altro gruppo (penso a B/4 - Uffici pubblici)

Nell’u.i.u. A/10 non si può abitare (quasi)
perché destinato ad uso professionale (privato)

In generale per l’accesso alla banca dati del Comune
dipende dalla piattaforma adottata (dal Comune o Consorzio di Comuni)
Certe banche dati sono collegate direttamente ai testi del PRG
oppure altro piano equivalente

Anni fa sono andato in gita (on-line) in un Municipio di Roma
in allora il sito web era veramente un pasticcio
Occorre comprendere come si chiama il piano (o quali piani)

Sistema Pianificazione Urbanistica (SIT-PAU)

A quest’ora (20:30) non ragiono bene
Occorre compilare alcuni dati personali dopo l’accesso SPID

Correggo / aggiungo quanto riportato
(senza credenziali SPID)
Geoportale Comune di Roma
(aggiornamenti lenti per pagina pesantina)

Cartografia comunale, Cartografia Comunale, Piano Regolatore Generale, Cartografia di base e livelli cartografici elaborati dalle Strutture dell’Amministrazione Capitolina

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Intanto grazie Roul della risposta. Il cambio d’uso è urbanistico e conseguentemente anche catastale, ma il punto è proprio la consultazione del prg: come e dove vedo il tipo di zona omogenea? So che sembra una cosa scontata ma io non riesco a capirlo (ho iniziato veramente da poco).

Ogni Comune ha le proprie complicazioni
Ne sa qualcosa una mia collega architetto
che mi ha chiesto assistenza in remoto (tramite software)
Doveva presentare e compilare pratiche edilizie
ed ovviamente verificare destinazioni urbanistiche
ed accertare eventuali vincoli di ogni genere

A memoria ricordo accessi a Torino - Milano - Roma
Bogliasco - Genova - Limbiate - ecc.

Roma è più complicata perchè ogni Municipio è come una città
il MUDE del Piemonte non è proprio una passeggiata
Non so ora ma in allora occorreva stampare troppe pagine
da trasmettere al Comune per la pratica edilizia
Qui a Genova procedure e stampe più snelle e meno complicate

Dipende dall’ampiezza e dalla struttura della banca dati
La banca dati del Comune di Genova è più semplice e ben strutturata
ed è facile l’interrogazione della singola particella catastale
++ GeoPortale - Comune di Genova
++ GeoPortale - Comune di Genova
++ GeoPortale - Comune di Genova

Nello specifico Municipio di Roma occorre cercare
qualcosa di simile al Comune di Genova

Occorre partire dal PRG
Leggere il tutorial (un libro per icona) per l’uso della piattaforma
Leggere la documentazione (punto interrogativo) per scaricare file PDF
I diversi layers si possono filtrare dal menu a sinistra
Ciò che pare non funzionare è l’interrogazione sulla singola particella
Non c’è il collegamento alla norma urbanistica
ma occorre scaricare la legenda (o le legende)
per comprendere i diversi colori

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Ciao, allora cerco di risponderti in termini semplici… premetto nuovamente che non ho mai lavorato a Roma, cmq ti consiglio di consultare il sito del comune e cercare pianificazione del territorio o piano regolatore o piano degli interventi e sicuramente qualcosa trovi…, consulta la cartografia cercando la posizione dell’area che ti interessa e cerca di capire la zona territoriale omogenea e da li risali alle norme tecniche e al regolamento… Può essere che il comune sia infomatizzato e ci sia un portale dove individuando la zona ti da già i riferimenti della ZTO, vincoli ecc… Se non riesci ti consiglio di fare un giretto in comune e chiedere aiuto nella consultazione, vedrai che trovi qualecuno che ti da una mano. Ciao

Grazie, la cosa mi conforta non poco, davvero.
In effetti mi sto orientando con non poca fatiche solo per capire come hanno organizzato la “digitalizzazione in Italia”… Un romanzo in tre parole :sweat_smile: