Ciao a tutti,
oggi sono intervenuto sui due topic di cui ai link che seguono rivolgendomi ai rispettivi autori che, dopo aver ricevuto varie risposte al loro quesito, non hanno avvertito la necessità di scrivere una riga di ringraziamento.
Confinazione di una linea di mappa di impianto - Metodo applicativo corretto
Riconfinazione vari terreni
Trovo veramente disgustoso questo atteggiamento che, oltretutto, fa perdere la voglia di rispondere a quelli tra noi che spendono del tempo per dare un aiuto a chi lo chiede.
Come vedete, qualora gli autori di quei due topic ritengano di non dover rimediare a questa mancanza, li ho invitati a rivolgersi altrove in future occasioni (nel senso che li escluderò dal forum).
Purtroppo non riesco a tenere sotto controllo tutti gli argomenti in cui si verifica questo brutto malcostume, per cui vi invito tutti a segnalarmi altri casi come questi.
Sono certo che i tanti tra di voi che conoscono la “buona educazione” approveranno questa mia presa di posizione.
geom. Gianni Rossi
cell. 3202896417
Email: gianni.rossi@topgeometri.it
www.topgeometri.it
www.corsigeometri.it
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Gianni non prendertela… purtroppo questa è la società odierna, o per lo meno la stragrande maggioranza.
Postano un quesito su vari siti, su vari social, ricevono la risposta, completano l’incaricuccio e tutto finisce li.
Sicuramente avranno il loro carattere e una loro educazione, ma potrebbe essere anche che non dedicandosi attivamente allo specifico incarico, lo trascurano e che non sono freguentatori attivi ma saltuari dei forum e quindi non si preoccupano poi di dare ulteriori risposte anche per derimere eventuali chiarimenti in merito al quesito postato, e quindi, non pensano neanche che un grazie potrebbe anche far piacere.
Per quanto mi riguarda ormai sono abituato a questo andazzo e non mi frega nulla dei vari ringraziamenti… non ne ho bisogno (parlo per me naturalmente) dato che dedico il mio tempo solo per svago.
Io quando rispondo su questo sito, ma anche su un altro sito, lo faccio con spirito di liberalità e non perchè mi aspetto un grazie, che, inutile dirlo, farebbe sempre piacere.
Per cui non ti curar di loro, ma guarda e passa.
Saluti cordiali e buona giornata a te e a tutti i lettori di topgeometri.
Ciao Gianni,
capisco e condivido la tua “amarezza”, spesso si è talmente presi o distratti che, a parte risolvere l’immediato, l’aspetto umano passa in secondo piano…. Non ci rendiamo conto che nella vita,un pò tutti abbiamo sempre bisogno di un consiglio, una dritta che può cambiarci la giornata.
Personalmente ritengo che spesso quel “grazie” valga più che il soldo…
Buona giornata.
Ciao, Gianni,
ritengo sia utile in questo forum spiegare la condizione giuridica dei relitti stradali con un capitolo dedicato.
Ciao Fausto e Vitale,
condivido le vostre riflessioni. Anch’io quando rispondo su questo forum (su temi in cui ho esperienza) lo faccio più per passione che non per ricevere un riconoscimento. Tuttavia trovo un comportamente scorretto quello di chi chiede un supporto e, una volta ricevuto, non si degna nemmeno di scrivere una riga di ringraziamento. Capisco che siamo tutti super impegnati e che il tempo a disposizione non basta mai. Ma chi ha risposto il tempo l’ha trovato, indipendentemente se l’ha fatto per passione o per spirito di squadra. E se l’autore del quesito invece non trova nemmeno un minuto per scrivere “Grazie”, per me può tranquillamente rivolgersi ad altri forum o social, qui non è il benvenuto.
Ciao Nino,
inizia pure tu questo argomento, ecco come devi fare:
- appena entri sul forum, seleziona la categoria Altre materie per Geometri;
- clicca su Nuovo Argomento in alto a destra, si apre la finestra per inserire il messaggio;
- nella cella del titolo scrivi La condizione giuridica dei relitti stradali e nel riquadro di testo scrivi le tue noteò
- salva il tutto cliccando su Crea Argomento in basso.
Ciao Gianni e buon giorno anche agli altri colleghi.
Chiedo scusa, io sono uno di quelli che tempestivamente non ha risposto e dato seguito alle vostre gentili riflessioni.
Perdonatemi il ritardo nella risposta, non dettato dalla mancanza di rispetto nei vostri confronti, anzi, ma da situazioni sorte che mi hanno segnato e distratto (extra lavorative).
Ringrazio tutti per gli interventi, ora mi riallineo con tutte le questioni che ho dovuto temporaneamente lasciare in sospeso e cerco di rispondere.
Grazie ancora e scusatemi.
Cordialmente
Caro Giani innanzi tutto apprezzo il tuo impegno a garantirci una formazione professionale per risolvere i proclemi generati dai componenti dell’agenzia con la collaborazione della sogei. Provlemi generati dalla convinzione che gestire da un tavolo con una tastiera sia tutto semplice e immediato, dimenticando che l”oro” non sono mai andati in campagna a rendersi conto cosa è il territorio , il terreno con tutte le complicanza tra ostacoli di varia natura compresa anche l’orografia dello stato dei luoghi. Sopratutto condivido il tuo rammarico e irritrazione sul comportanto di alcuni colleghi, purtroppo devo dire “giovani”, perchè tu hai centrato con il tuo risentimento il vero problema dei tecnici della cosidetta “nuova generazione” . Infatti non leggono, quindi non si aggiornano, per loso è superfluo perdere tempo a studiare il problema condividendo le informazioni, invece pretendono ad altri di risolverli per loro, in modo tale che loro, possano trascorrere il loro tempo lavorativo a cazzeg…re con i loro social o in subordine con l’intelligenza artificiale, ignoranti “perchè non leggono e quindi non fanno formazione” che l’IA è fatta solo per i giornalisti che devono scrive i pezzi manipolati per attirare il lettore. No la Ns categoria di periti professionali del territorio non ha bosogno di tenici generati dalla “deficienza artifificiale” perchè la Ns competenza sul territorio nasce dalla condivisione delle reciproche esperienze che ci hanno consentito di superare le criticità che l’ADE ha originato e che non è in grado di risolvere. Su questo ultimo concetto mi riferisco alla procedura “TAF 2.0” di cui ieri 05/03/2026 è stato oggetto di confronto con la commissione catasto nazionale. L’ADE ha combinato un brutto pasticcio, che a tale proposito ti suggerisco con il stuo Staff di organizzare un corso di studio sulla procedura TAF 2.0. che mi rendo disponibile in altra sede con te. “Grazie per il tuo impegno, continua e non mollare sopratutto continua con la tua bonifica.