Comando orientamento rilievo in fase di proposta di aggiornamento

Buonasera, in fase redazione di proposta di aggiornamento quando si accede al comando/finestra orientamento rilievo su estratto di mappa compaiono in fondo a sinistra due comandi con le spunte variazione di scala (dopo cinque coppie) e rotazione. Per capire meglio quando utilizzarle con la spunta o meno ho cercato una guida o delle istruzioni in merito ma non sono riuscita.Sapete darmi un aiuto o un suggerimento.Grazie

Ciao,
Ti consiglio di fare le cose in modo piu semplice usa il comando orienta selezioni un punto del tuo rilievo e poi clicchi sul punto omologo dell’estratto di mappa che ti compare poi fai così per il secondo punto. Se l’orientento non ti soddisfa puoi usare altri punti non già selezionati.

Buongiorno, grazie per la risposta. La procedura che mi hai suggerito è quella che ho sempre seguito. La mia era in parte una curiosità ! In più nel caso specifico (frazionamento e mappale) se uso un primo punto omologo su uno spigolo di fabbricato e poi un secondo omologo su un altro spigolo di un annesso limitrofo il tutto subisce una rotazione. Se tolgo la spunta da rotazione ciò non avviene. Quindi volevo capire l’uso o meno del comando. Anche perchè nelle prime versioni questo comando mi sembra che non compariva.

Ciao laura! Hai riaposto da sola…se la spunta è attiva rototrasli il rilievo se non è attiva trasli il rilievo.
Ti consiglio di lasciarlo cosi di default ed eseguire una rototraslazione per un orientameto il piu corretto possibile.

Ciao Corrado .Grazie mille ! Credo che a questo punto dovrò orientarlo con un solo punto omologo del fabbricato ,quello magari più vicino al manufatto che devo inserire in mappa .Perchè se uso i due punti omologhi la rototraslazione è eccessiva e non mi sembra corretta. Con un solo punto omologo la proposta che si genera del frazuionamento e mappale appare più coerente e simile all’ortofoto del visualizzatore mappe

Buona sera, Laura,
io uso solo 2 punti (quelli che mi garantiscono la sovrapposizione più decente possibile) cercando di mettere il secondo il più vicino possibile al punto omologo sulla mappa, ma avendo l’accortezza di far combaciare il segnaposto giallo con quello verde; solo così ho la certezza che il rilievo non venga scalato o distorto. Per far questo annullo l’ultimo punto e lo rimetto parecchie volte, finchè giallo e verde non si sovrappongono. Dopo il terzo punto il programma comincia a scalare e distorcere l’immagine (informandoti di quanto) e il risultato non è reale.