Buonasera
Devo eseguire un docfa in seguito alla classica sanatoria di un alloggio dove nell’ edificazione l’abitazione è stata realizzata leggermente difforme rispetto al progetto depositato, stiamo parlando di corridoi più larghi, disimpegni con geometrie diverse e cose simili.
Non essendo mai state realizzati delle modifiche effettive, ovvero dei nuovi lavori dopo la prima edificazione ma trattasi di pratica edilizia per uniformare il progetto al realizzato, la causale docfa a mio avviso deve essere ‘‘esatta rappresentazione grafica’’ e non ad esempio ‘‘variazione spazi interni’’ in quanto in loco gli spazi non sono mai cambiati.
Voi cosa ne pensate ?
Grazie per una risposta
Cordiali saluti
Ciao concordo con te sulla causale… solo che, in presenza di una pratica edilizia in sanatoria non so se il catasto accetta la causale in questione… È una situazione strana perché di solito capitava che l’urbanistica non è coerente con la situazione reale , mentre il catasto lo era… Nel tuo caso invece, sembra che il catasto sia stato redatto su base progettuale non verificando l’eseguito…Se posso consigliarti… io proverei a confrontarmi con qualche tecnico catastale della provincia dove operi attraverso il canale assistenza all’ utenza professionale presente nel sito dell’ AdE. Ciao
La causale esatta rappresentazione vuole che il sub sia variato e non soppresso e non ci sia una variazione di rendita catastale.
Io ritengo che nel tuo caso sarebbe più opportuna la causale “diversa distribuzione spazi interni” e citando in relazione la pratica di sanatoria eseguita.
Saluti
Infatti la causale ‘‘esatta rappresentazione grafica’’ va adottata per lievi differenze riscontrate rispetto alla planimetria depositata e non consente la variazione di consistenza/rendita. Non è obbligatorio indicare la presenza o meno di una sanatoria e nel tuo caso la ometterei. Poi, nel caso di approvazione automatica, se adotti l’una o l’altra causale dubito che l’Ufficio si prenda la briga di contestarla, quando il fine è l’aggiornamento della planimetria.