DOCFA piano primo su capannone D/1 – dubbi su consistenza A/10 e open space

Buonasera, chiedo un confronto su un caso di impostazione DOCFA relativo a piano primo di capannone in categoria D/1.

L’unità al piano primo è costituita da:

  • 4/5 vani ad uso ufficio con disimpegno e servizi igienici;
  • un ampio open space di circa 200 mq, direttamente collegato ai locali ufficio;
  • un ulteriore piccolo vano ricavato all’interno dell’open space.

L’intero piano risulta funzionalmente collegato e non presenta autonomia rispetto al complesso produttivo sottostante, pur con accessi distinti da scala esterna su ballatoio comune.

In fase di determinazione della consistenza, una prima impostazione “per scomposizione degli ambienti” ha prodotto una consistenza sensibilmente elevata. Una successiva revisione, basata su aggregazione funzionale degli spazi, ha portato a circa 6 vani complessivi.

Il dubbio riguarda l’inquadramento dell’open space:

  • corretta qualificazione come vano principale A/10;
  • eventuale natura accessoria rispetto ai locali ufficio;
  • oppure valutazione dell’intero piano in termini di pertinenzialità funzionale al D/1, in relazione al collegamento con l’opificio sottostante e all’uso promiscuo degli ambienti.

Si richiede un confronto sull’impostazione della consistenza ai fini di evitare sovrastime e garantire coerenza tra stato di fatto e rendita catastale.

Grazie a chi interverrà.

Cosa intendi per uso promiscuo degli ambienti? I locali al piano primo sono a servizio dell’attività? Se si, allora lo stabile è tutto D/1. Se alcuni vani al piano primo sono utilizzati per altri scopi, magari affittati, andrebbero stralciati con un sub. autonomo e censiti in D o A10 valutando le rendite.