DOCFA pre o post rogito - Declassamento A1 -> A2

Salve a tutti,
sto seguendo una pratica DOCFA per la variazione di classamento da A/1 a A/2 di un appartamento in un palazzo condominiale anni '60 a Vercelli (Fg. 92, Part. 369, Sub. 5 — Via Giovine Italia 2, piano 2°). Volevo un vostro parere sulla solidità dell’istanza prima di depositarla.

L’immobile è classato A/1 dall’impianto meccanografico del 1987 (che ha recepito la planimetria del 1964) e non ha mai subito aggiornamenti tipologici. Rendita attuale € 991,60 — consistenza 6 vani — superficie netta 154 mq.

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CARATTERISTICHE A FAVORE DEL DECLASSAMENTO
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▸ Superficie netta 154 mq: ampiamente sotto la soglia automatica di 240 mq (artt. 1-7 DM 2/8/1969)

▸ Nessun criterio automatico degli artt. 1-7 soddisfatto: assenza di parco, piscina, zona urbanistica di lusso, scale monumentali

▸ Verifica art. 8 — al massimo 2-3 caratteristiche rilevabili su 4 minime richieste:
• Doppio ingresso: funzionale a un eventuale frazionamento dell’unità, non ingresso di servizio dedicato alla servitù nel senso tecnico del decreto
• Corridoio largo circa 2 m: non particolarmente lungo, borderline
• Altezza interna 3,00 m: superiore all’attuale standard abitativo (2,70 m) ma inferiore alla soglia di lusso di 3,30 m prevista dall’art. 8

▸ Finiture ordinarie dell’epoca, impianti standard (riscaldamento centralizzato a radiatori), classe energetica E

▸ Contesto edilizio: 9 subalterni su 12 dello stesso fabbricato sono A/2 (75%); solo 2 residui in A/1, di cui uno con superficie significativamente maggiore (175 mq)

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PRECEDENTI NELLO STESSO EDIFICIO (elemento più rilevante)
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▸ Sub 11 (166 mq): originariamente A/1 — l’AdE aveva riclassificato d’ufficio in A/1 dopo proposta del contribuente, ma la CTP di Vercelli con sentenza n. 56 del 10/08/2010 ha confermato definitivamente la categoria A/2

▸ Sub 13 (138 mq): originariamente A/1 — variazione presentata a novembre 2008, AdE ha validato A/2 senza contenzioso nel gennaio 2009

Lo stesso Ufficio Provinciale di Vercelli ha quindi già riconosciuto, per unità tipologicamente identiche dello stesso stabile, l’incongruenza del classamento A/1.

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Due domande:

  1. A vostro avviso il quadro è sufficientemente solido per ottenere il declassamento tramite DOCFA, o vi aspettate che AdE possa contestare — in particolare sulle 2-3 caratteristiche ex art. 8? Qualcuno ha esperienza con casistiche simili in Piemonte?

  2. Suggerireste di presentare la DOCFA prima del rogito (a cura dei venditori) oppure dopo (a cura del nuovo acquirente)? L’immobile verrà ristrutturato e il passaggio ad A/2 è economicamente rilevante: sblocca l’IVA agevolata al 10% sui lavori e l’accesso ai bonus ristrutturazione/energetici, che restano preclusi finché l’unità rimane in categoria A/1.

Grazie mille a chiunque possa darmi pareri.

Buongiorno,

con IL docfa NON E’ POSSIBILE presentare una mera dichiarazione di variazione per DECLASSARE la categoria se questa non è preceduta da una idonea ristrutturazione edilizia tale da far perdere l’iniziale stato di “fabbricato signorile” A/1.

La mera chiusura di un ingresso non è condizione solida per basare tutta la questione della declassazione di categoria.

Tu dici che il fabbricato risale agli anni 60 e quindi il classamento risale a quegli anni e che fu errato dato che lo vuoi cambiare pur senza aver subito opere durante questi 60 e passa anni.

Ti chiedo se hai fatto un accesso agli atti al catasto per verificare ciò che all’epoca fu censito e/o se per caso ci fu un errore palese di immobile.

Io ritengo che non puoi procedere con il semplice docfa e soprattutto se vuoi intraprendere questa strada fallo fare DOPO aver fatto il rogito altrimenti in caso di ripristino della categoria precedente A/1 le conseguenze fiscali dovute al rogito saranno enormi per l’acquirente.

Io intraprenderei la strada dell’istanza corredata da accesso agli atti, documentazione fotografica dell’edificio in oggetto ed in particolare dell’appartamento de quo, oltre alle foto del contesto limitrofo della zona, oltre alla documentazione del declassamento degli altri appartamenti naturalmente.

Saluti

I presupposti per un declassamento ci sarebbero tutti, dal punto di vista tecnico e per comparazione con altre UIU dello stesso fabbricato (poi bisognerebbe verificare consistenze e finiture….), ma come anticipato dal collega Fausto, se non c’è una causale valida non si può presentare una denuncia Docfa. Se l’unità in questione fa parte del cosidetto “piano nobile” del fabbricato, l’Agenzia sosterrà indubbiamente la tesi della categoria A/1 e si tratterà di vedersela in sede di Commissione Tributaria, sempre nel caso di presentazione di un Docfa adeguatamente motivato….

Il classamento viene eseguito (teoricamente) per comparazione con le unità tipo di quel comune/foglio.
Quindi se il tuo fabbricato ha come caratteristiche intrinseche quelle delle unità tipo delle categoria A/1 rimarrà in quella categoria fino a quando non sarà effettuata una revisione degli estimi o almeno delle categorie catastali.

Ricordo bene mie difficoltà a ricostruire le diverse fonti
Riporto quanto ritrovato su mio PC (e qui aggiornato)

Lettera circolare del 19/04/1989 protocollo 3/1273
Revisione degli estimi e procedure di classamento automatico. Adempimenti tecnici.
https://def.finanze.it/DocTribFrontend/getPrassiDetail.do?id={0D4F5668-EC14-4624-871C-F13485896CF8}

Dall’esame dei prospetti allegati si evidenzia la complessita’ della procedura posta in essere, giustificata dalle molteplici realta’ che sono riscontrabili nei dipendenti Uffici.

Lettera circolare del 02/06/1989 protocollo 3/1879
Adempimenti connessi con il classamento automatico delle unita’ immobiliari urbane.
https://def.finanze.it/DocTribFrontend/getPrassiDetail.do?id={ED88B512-7F5C-4FD2-9E51-2C68D8129730}

Si trasmettono in allegato i prospetti 10/A e 10/B, relativi all’oggetto, con le opportune indicazioni per il loro utilizzo.
Allegato alla lett.-circ. 3/1879/89 Nel corso delle ricordate riunioni si e’ inoltre rilevata l’opportunita’ di apportare alcune integrazioni al progetto di classamento automatico.

Mai trovato nella rete internet gli allegati prospetti . . .
Solamente da altra fonte (un CD allegato ad un volume)
Prospetti Classamento.pdf (3,2 MB)

Altre prassi selezionate (classamento automatico)

Lettera circolare del 22/11/1989
Piano finalizzato al recupero arretrato del N.C.E.U.: pubblicazione presso i comuni
dei dati di classamento delle unita’ immobiliari urbane. Produttivita’.
Documentazione Economica e Finanziaria - Dettaglio Parte

Come e’ noto, nella Gazzetta Ufficiale n. 250 del 25 ottobre 1989, e’ stata pubblicata una integrazione alla vigente normativa sulla notifica degli atti catastali, riguardante la possibilita’ di pubblicare presso i comuni i risultati degli accertamenti delle unita’ immobiliari urbane.

Lettera circolare del 25/11/1989
Catasto edilizio urbano: progetto per il classamento automatico
delle unita’ immobiliari dichiarate con i modd. 1N.
Documentazione Economica e Finanziaria - Dettaglio Parte

In relazione al progetto in argomento, la Societa’ Generale di Informatica (SOGEI) trasmettera’ a ciascun Ufficio gli elaborati relativi al classamento automatico del comune campione, segnalato a suo tempo in esito alla richiesta del Centro Informativo di questa Direzione Generale.

Lettera circolare del 03/10/1991
Classamento delle unita’ immobiliari urbane mediante procedure centralizzate
e mediante procedure funzionanti su personal computer.
Documentazione Economica e Finanziaria - Dettaglio Parte

Come noto, l’Amministrazione ha da tempo intrapreso una serie di iniziative, che coinvolgono aspetti normativi, criteri metodologici, e l’utilizzo di risorse strumentali ordinarie e straordinarie, al fine di ridurre l’arretrato nei catasti.

Circolare del 12/05/1992 n. 6
Classamento automatico di U.I.U. mediante procedure residenti su personal computer.
Registrazioni sulla banca dati e notifiche.
Documentazione Economica e Finanziaria - Dettaglio Parte

GENERALITA’ La scrivente ha gia’ emanato, in via sperimentale, con lettera circolare 3 ottobre 1991, n. 3/3378, direttive sul classamento automatico da effettuarsi mediante procedure residenti su personal computer.

Conosco quelle circolari

Il classamento catastale viene eseguito per comparazione, ma il problema principale è che le “unità tipo” sono più misteriose del terzo segreto di Fatima, mentre i criteri di classamento del DOCFA costituiscono il quarto segreto di Fatima.
Quindi per poter capire quali sono i parametri con cui il catasto classa un immobile dovremo aspettare ancora un pò :slight_smile: