Buona sera, ho una cucina cieca di 3m² in un appartamento di 40m², volevo usare momentaneamente degli elementi in vetrocemento per dare luce senza pero dover fare SCIA e riaccatastare (sono abilitato ma non sono iscritto all’albo in questo momento).
La parete della cucina affaccia su un chiostro interno del condominio dove affacciano solo i bagni, l’amministratore e i condomini penso non mi facciano troppi problemi.
Sono andato al SUE del mio comune e mi hanno detto che per perforare una parete ed essere in regola dovrei fare una SCIA mentre io volevo solo fare momentaneamente un AEL (faro’ la SCIA un giorno per una finestra completa, mi sembra assurdo farla per dare un po’ di luce col vetrocemento).
Nel glossario degli interventi di edilizia libera c’è “Riparazione, adeguamento, integrazione, efficientamento (comprese le opere correlate di canalizzazione) e/o messa a norma - Impianto di estrazione fumi”, vorrei usare solo un paio elementi vetrocemento basculanti e separati posti a 2m sopra la stufa per ventilare e dare luce, le aperture in questo caso sarebbero di 20x20cm e volevo includerle nella redazione della consistenza delle opere nella AEL.
Secondo voi e’ una buona idea per essere momentaneamente “in regola”, dare luce alla cucina senza dover riaccatastare, essere ok in caso di visita dei vigili e non dover sanare in caso di vendita e visita del perito?
Qualcuno si e’ trovato nella stessa situazione o ha usato questo escamotage?
PS: nel condominio altri vicini hanno fatto di peggio senza nessun permesso, velux, finestrelle tappate da grate di areazione, tettoie di peculiare bruttezza.
Allego foto del prodotto
Ciao, Fabio,
non sei obbligato a chiedere il permesso al comune, perchè la finestra non si affaccia sulla via pubblica, ma sul chiostro condominiale di proprietà comune, quindi sono i condomini che devono essere d’ accordo con te, perchè sono essi compreso te che vi esercitano i diritti reali in comunismo. Nel caso in cui facciano eccezione devi solo rispettare le distanze legali verso le altre aperture contigue mari a 71 cm ( art. 906 c.c.) mentre per quelle di fronte tre metri ( art. 873 c.c ).
Ciao, ti rispondo per esperienza personale…in quanto ho già trattato un caso simile. In primis ti consiglio di confrontarti con il tecnico comunale… Cmq nel mio caso il comune mi ha detto che si configura come modifica prospettica attuabile con scia e l’intervento si configura come apertura di una luce. Ciao
Ciao, Raoul,
i casi simili non fanno testo, sono le specifiche norme del codice civile da osservare, comunque se lo dici tu mi umilio.
Il tecnico comunale mi ha detto “fai come ti pare”, di parlare con l’amministratore, di fare comunque una AEL senza specificare che faro’ delle aperture per far entrare la luce.
La mia intenzione iniziale era mettere una fila verticale di 4 elementi fissi (per non compromettere la struttura), ma dopo aver parlato con il tecnico e aver letto il glossario la mia idea e’ quella di far passare due elementi separati basculanti da 19x19cm posizionati alti come dispositivi di estrazione vapore di cottura.
I condotti di estrazione per normativa possono essere massimo 150mm, 4cm e’ una tolleranza ammissibile?
Ciao nino… Io ho solo portato un mio caso … da come leggo è testuale che si vuole dare luce al locale pertanto il paramento muro viene forato per mettere in opera degli elementi che fanno entrare luce… quindi ho equiparato il mio caso a questo e ritengo che siamo nella casistica di modifica prospettica e non di impianto di ventilazione ecc…la scelta poi di mascherare delle vedute con fori di ventilazione porta ad assumersi delle responsabilità… Nel dubbio consiglio magari di richiedere un parere legale … Ciao
Ciao, Raoul,
io ho risposto sul fatto che non occorreva il permesso del comune per la messa in opera delle vetrate perchè non si affacciano su suolo pubblico, quindi per le distanze legali valgono quelle del codice civile. In quanto alle tecniche da usare per la posa in opera della vetrata sarà il consulente di Fabio a suggergliele perchè non sappiamo dello stato delle strutture a cui applicare le vetrate. Cordialità