Fusione di due abitazioni contigue

Vorrei “fondere” 2 unità immobiliari di mia proprietà (una delle quali è la mia prima casa) con lo scopo di non pagare l’imu (ed eventualemente sfruttare il 50% della detrrazione per una possibile ristrutturazne). Mi chiedevo quali siano le problematiche che potrebbero sorgere prima o dopo la fusione: ad esempio se successivamente la volessi dividere nuovamente vi sarebbero problemi ?Premetto che la seconda unità è continua alla mia prima casa, si trova in uno stato di non abitabilità (manca luce,gas, risacladamento) e vi accedo per mezzo di una scala esterna .

Ciao, Marco,
per quanto riguarda l’ IMU la definizione di prima casa o la seconda casa non esiste, la norma spiega dche deve trattarsi di abitazione principale intesa come unità immobiliare,’ definita dall’ art. 1 comma 741 della legge 160 del 1990, è scaricabile da internet quindi lo puoi leggere e vedere se fa il caso tuo, comunque dato che devi fonderla in una unità immobiliare, certamente costituisce abitazione principale, però bisongna risiedervi con la famiglia, e ,quindi figurare come tale all’ anagrafe del comune

Ciao, internamente sono comunicanti le due unità immobiliari? Che categoria catastale hanno attualmente? Fabbricato singolo o appartamenti?

sono 2 appartamenti separati , l’unico modo per passare dall’uno all’altro è per mezzo di una scala esterna entrambi sono A3

Ok, vista così, con poche informazioni credo sia difficoltoso confermare che sia fattibile una fusione con pratica Docfa. Sei un tecnico o un privato? Se sei un privato hai chiesto un parere ad un Geometra del posto?

+++++++++++++

Sono un privato, il geometra che mi seguiva nelle pratiche è andto in pensione e prima di cercarne un altro volevo capire che tipo di tematiche si debbano affrontare…MI sembra di capire che non sia una cosa semplice…

Si potrebbe NON essere semplice dalla tua parte . . . dipende dal caso specifico . . .
Per il resto riferimenti specifici dalla parte del tecnico . . .

E’ una forma elusiva (lo dichiari tu stesso) ed il catasto è attento in merito! Nel senso che nell’ipotesi tu riuscissi a fare una pratica edilizia di fusione (poi devi pagare gli oneri se vuoi tornare ad avere 2 unità), l’accatastamento come unica unità verrebbe contestato/respinto per la presenza di autonomia funzionale e reddituale delle due porzioni di abitazione (la scala esterna non è sufficiente quale collegamento e direi nemmeno una eventuale scala interna….. dovresti dimostrare che nella nuova UIU c’è una sola cucina!).