Ciao Alessandro,
ti rispondo qui sul forum a beneficio di altri utilizzatori di strumentazione Trimble.
Ho risolto il problema che mandava in crash Geocat importando la nuova versione dei file DC che mi hai inviato. La causa era che, rispetto ai file precedenti, in questo nuovo file ad un certo punto (dal punto 162) le due righe di dati 66RP e C6NM, anziché essere consecutive, sono intervallate da una riga B6RP che sembra ripetere la descrizione del punto che c’è già nella riga 66RP.
66RP 162 45.673880469809212.082535416035182.3141401726753recinzione cava :10.019970215853780.02837431058288
B6RPrecinzione cava int
C6NM2111.313148617744450.744511604309081.08169400691986 0001 2391205077.0000000002391205078.0000000001
Se ritieni che la descrizione di questa riga B6RP debba sostituire quella già presente nella riga 66RP, dimmelo che provvedo.
L’import aggiornato è sempre quello dell’opzione TRIMBLE DC 2 della finestra Configurazione | Strumento:
Per aggiornarti, scarica il file DLL qui sotto e copialo sulla cartella C:\Program Files (x86)\Tecnobit\Geocat 603 sovrascrivendo quello che c’è. Se ti esce il solito messaggio di Windows sulla potenziale pericolosità del file, ignoralo e procedi al download e alla sovrascrittura.
imp_trimble_dc_2.dll (72 KB)
geom. Gianni Rossi
cell. 3202896417
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Ciao Alessandro,
torno a scriverti perché oggi ho sviluppato l’import su Geocat di una nuova versione del file DC, lo trovi qui:
Geocat - import rilievi GPS Trimble da file DC v10.7
Rispetto al tuo file, in questo vedo che per ogni punto è presente una riga con etichetta 59NM che riporta i dati della matrice di varianza-covarianza, mentre invece nel tuo file questa riga è presente solo sul punto 100 e non sugli altri, sui quali non vengono quindi importati:
59NM170.009999999776480.000075345778900.000004334815000.000064214873420.000008032900040.000003204125510.00008415238699
È perché sei tu che non registri questi dati?
Mi fai sapere?
Buongiorno Gianni, sinceramente non saprei risponderti. Ho operato sempre nello stesso modo. In pratica imposto un punto di origine con coordinate 0,0,0, ( normalmente è il punto 100) dalle quali poi vengono calcolate le coordinate locali rispetto a quell’origine. Questo mi serve per calcolare i punti derivati in caso di spigoli fabbricati o punti non accessibili con misurazione diretta. Provo a verificare altri rilievi per vedere se è un caso isolato o una prassi della strumentazione.
Ti faccio sapere.
Buona giornata
Alessandro Pavanetto
Ciao Gianni,
avevo anch’io gli stessi problemi di Alessandro per il caricamento dei formati *.DC da palmare TSC3 della Trimble, adesso funziona il tutto. Caricando in Geocat in formato DC2, riesco a vedere anche l’altezza dell’antenna con l’opzione “centro di fase”; in altri formati mi si scarica sempre con l’altezza dell’antenna 0.00 (anche in formato Pregeo), cosa un po’ fastidiosa perchè tante volte durante il rilievo ci si dimentica di variare l’altezza (così da essere poi modificata nel libretto Geocat).
Ho notato un problema, ho l’abitudine nei rilievi misti, di stazionare in semistatico i futuri punti di posizionamento della TS (1000,2000, ecc), la Trimbe li definisce come “punti di controllo”. Questi non vengono visualizzati nel caricamento in Geocat, sia con DC 10.7 che DC 2, probabilmente hanno una diversa etichettatura del file *.DC.
Invio il file DC (zippato), il libretto in formato Pregeo e la schermata Geocat da cui si nota la mancanza dei punti 1000 e 2000 (semistatici) sul caricamento del file DC (presenti invece file .dat)
zovon.dat (8,6 KB)
zovon.zip (13,4 KB)
Aldo Volpato
Ciao Aldo,
sì, nel tuo file DC i punti 1000 e 2000 hanno etichetta 66CN che non c’era nei file finora esaminati. Ho modificato l’import del formato DC v10.7 (devi quindi impostare TRIMBLE DC 10 7) in modo che vengano importati anche questi, come vedi qui dal tuo file zovon.dc:
Per aggiornarti, scarica il file DLL qui sotto e copialo sulla cartella C:\Program Files (x86)\Tecnobit\Geocat 603 sovrascrivendo quello che c’è. Se ti esce il solito messaggio di Windows sulla potenziale pericolosità del file, ignoralo e procedi al download e alla sovrascrittura.
imp_trimble_dc_10_7.dll (72 KB)
Fammi sapere se ti torna.
ciao Gianni
perfetto, si carica tutto perfettamente, grazie ancora per la tua grande disponibilità.
Aldo Volpato
Ciao Gianni,
per un assistenza topografica a degli scavi archeologici, ho battuto anche due capisaldi altimetrici della Regione Veneto, su questi punti ho stazionato in semistatico con il bipode. Per superare la cornice di un capitello ho dovuto alzare l’altenna del ricevitore di uno stadio (circa 1 m) rispetto all’altro caposaldo. Avendo nota la quota s.l.m. di entrambi ho notato su GEOCAT una differenza altmetrica proprio di 1 m (4,20 in luogo degli esatti 3,16). Per verifica ho fatto un rilievo veloce solo dei due capisaldi mantenendo la stessa altezza del ricevitore e in questo caso la differenza altimetrica corrisponde con le monografie della Regione, a parte qualche centimetro dovuto al rilievo in cinematico. Ho la senzazione che GEOCAT non gestisca il cambio dell’altezza del ricevitore nelle misure in statico.
Nel rilievo i due caposaldi altimetrici li ho chiamati 1 e 2, ho azzerato l’altimeria sul punto 1.
Lo scarico dati avviene con il formato *.Dc 10.7 da palmare TSC3 della Trimble.
Invio i due files DC zippati.
Altro problema da risolvere è che la Sopritentenza vuole il rilievo in ROMA 40 mentre il rilievo è in WGS 84, dovrò fare la conversione dei dati…
bordin_archeo.zip (14,2 KB)
Ciao Aldo,
ho dato un’occhiata ai file, mi serve un po’ di tempo, mi metto nel fine settimana. Mi sembra di capire che il problema sia dovuto al fatto che le righe codificate nel file DC per le misuere in statico sono diverse da quelle in RTK.
Per Roma 40 non potevi impostare questo sistema di riferimento già in campagna come hai fatto nel rilievo dei soli due punti?
Comunque la conversione si può fare.
Ciao Aldo,
risolto, vedi qui:
Geocat 6.4.12 - Import rilievi GPS in formato DC
Questo che segue è il tuo rilievo con le diverse altezze antenna tra il punto 1 e il punto 2. Quella del punto 1, scelto come base locale, la vedi facendo doppio clic sulla cella. Lanciando il calcolo locale la quota del punto 2 risulta di 3.252:
Questo invece è il tuo rilievo con le altezze antenna uguali tra il punto 1 e il punto 2. Lanciando il calcolo locale la quota del punto 2 risulta di 3.250:
Tieni tuttavia presente che questa quota può differire leggermente da quella che ti danno le monografie, per il fatto che quest’ultima è stata determinata per livellazione effettiva, cioè riferita al geoide. Mentre quella calcolata sui soli dati GPS è riferita all’ellissoide, facendo l’assunzione che per distanze non elevate geoide ed ellissoide siano paralleli. Per avere gli stessi valori delle monografie servirebbero i grigliati IGM che contengono i dati di ondulazione del geoide per la zona considerata.
Se vuoi approfondire l’argomento, ti riporto qui il capitolo del mio libro Topografia per Catasto e Riconfinazioni in cui ne parlo, l’argomento dislivelli di quota lo trovi alla Figura 271 a pag. 387.
Concetti_GPS.pdf (1,0 MB)
geom. Gianni Rossi
cell. 3202896417
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