Identificazione area urbana

Buongiorno. Devo identificare un’area urbana già presente in banca dati, dove risulta correttamente intestata ed identificata da un subalterno e da una superficie, ma priva di elaborato planimetrico. Dovendo venderla l’acquirente vorrebbe conoscere i confini del lotto, che ora i venditori hanno materializzato in modo preciso sul posto, con area un po’ diversa da quella catastale. E qui mi sorge il dubbio. Posso semplicemente rifare l’accatastamento, con elaborato planimetrico riportante qualche misura, e poi vendere l’area con il suo subalterno, oppure devo fare un frazionamento ai Terreni (caso C) per dare un proprio alla particella che però passerà ai Terreni con cod.450. Il dubbio nasce perchè in altra provincia mi hanno sospeso la procedura di identificazione con subalterno dell’area urbana da vendere in quanto ritenuta non corretta. Grazie

Effettivamente un’area urbana può essere identificata all’Urbano con un sub. ovvero con un mappale. Nel primo caso è inserita in un contesto di lotto urbano e deve essere rappresentata in elaborato planimetrico mentre nel secondo caso è una particella interamente correlata al Catasto Terreni.
Nel tuo caso deduco che l’F/1 sia interna ad un lotto urbano (strano che non ci sia l’elaborato…)
Se la vendita riguarda il medesimo lotto non serve il frazionamento al Catasto Terreni (caso A di rettifica di confine interno al lotto), ma se si tratta di vendita al proprietario del lotto confinante si verifica il caso E della circolare 11/E.