Come sappiamo, alcuni PF non sono in stretta relazione con le misurate della TAF e quindi il risultato della ricerca e del calcolo si ferma nella indisponibilità di dare una tabella delle misure presenti in archivio (TAF). Detto ciò, mi chiedevo se sia fattibile dare un misura empirica tra i PF non ancora utilizzati tra loro. Magari evidenziati con linea di colore diverso tra quelli con le misurate certe. In questo modo posso valutare se estendere il rilievo con i PF relativamente distanti o introdurre un nuovo PF all’interno della maglia dei PF già presenti. ![]()
So bene che ci sono già alcuni strumenti all’interno del portale (es. cerchio).
Buonasera Gionata,
Per come abbiamo pensato il geportale combinando i vari strumenti disponibili non dovrebbe essere difficile ottenere le informazioni necessarie.
Come hai detto con lo strumento cerchi l’utente può capire se l’area di interesse è coperta o se deve pensare ad istituire un nuovo PF
Per stimare la distanza tra due PF che non hanno ancora misurate dovrebbe essere sufficiente lo strumento di misura: si può passare più volte dallo strumento “misurate” allo strumento “misura linea” e entrambe le linee rimangono sullo schermo come in figura.
Può essere un po’ scomodo perché ad ogni click su un PF (anche durante la misura) questo viene aggiunto o tolto alla maglia delle misurate ma se provi un po’ sono certo che ci prenderai la mano.
Empirico vorrebbe dire “osservato direttamente” ma in questo caso la misura che ne esce è tutt’altro che empirica… Diciamo che è una stima cartografica ma il posizionamento dei punti sulla mappa risente di una serie di errori che si sommano tra loro…
Gianni li spiegherà anche nel webinar del 9 settembre
Spero che l’esempio ti sia utile
Amedeo
Grazie Amedeo, comunque intendevo un triangolo separato da quello delle misurate, con relativa misura al centro della linea, anche se la misura è incerta ovvero approssimata.
Gli strumenti ci sono, eppure molto utili.
Purtroppo il Catasto di Roma sta facendo pulizia dei PF e nello stesso tempo ne hanno istituiti dei nuovi sui quali ci dobbiamo attenere. L’incogniata è quello di collocare un PF nuovo da parte del professionista con le regole piuttosto rigide per agevolare GPS con punti corrispondenti alla cartografia d’impianto in primis e vertici inequivocabili su la mappa aggiornata (WEGIS). Per ora il risultato è deludente per noi, perchè ci sostringono ad appoggiarsi ai loro PF con distanze di oltre 700,00mt/800,00mt. ![]()
