Ciao Gianni
Per disegnare uso Archline 2023 PRO, che tra l’altro ho visto che compare anche nel tuo software Gstar CAD.
Ho provato a importare il file.CXF di esempio scaricato dal corso sulle Mappe vettoriali dell’Ade, ma non trovo nessun riferimento a questo tipo di file.
Tu sai per caso se è possibile importare il file.CXF con Archline?
Grazie
Se Gianni permette mia risposta sibillina . . .
Lasciate ogne speranza, voi ch’intrate (Inferno, Canto III, v. 9)
cxf è un formato ad hoc per il territorio nazionale italiano
all’estero ti chiederanno . . . what it is ?
GO TO CxF for example
Chemical Abstracts Exchange Format
Color Exchange Format
nella sostanza occorre un plug-in . . .
anche DraftSight chiederà what it is ?
Ciao Luigi,
come ti ha anticipato Alberto, il CXF è un formato ad hoc coniato dall’AdE qui in Italia per la cartografia catastale italiana, quindi non c’è nessun CAD o software estero che lo apre. A dire il vero, non c’è nemmeno in Italia, tranne il mio software Geomap che hai visto al mio seminario sulle mappe vettoriali dell’AdE. Geomap è un applicativo che gira su GstarCAD che apre i file CXF e li esporta su Google Earth, come vedi sintetizzato qui:

Trovi tutte le informazioni su Geomap sul sito www.topgeometri.it al menù Software | Geomap.
Grazie ad Alberto per aver citato questo bellissimo verso di un canto tratto dall’Inferno, che in questo momento sembra molto attuale, e rispecchiare il contesto lavorativo in cui dobbiamo operare noi tecnici !
Grazie anche a Gianni
prova a scrivere questo “prompt” sul motore di ricerca
a me piacciono le metafore . . . sono molto istruttive . . .
“gironi dell’inferno di dante metafora diverse intelligenze artificiali”
AI Overview ha “risposto” come da “manuale”
Poi “sviluppa” con AI Mode . . .
“virgilio di dante metafora come guida nell’inferno delle intelligenze artificiali”
Da alcune settimane ho caricato su me stesso il “modello Virgilio” . . .
Dimenticavo . . . oggi Dante cosa avrebbe “scritto” ?
Scusate la digressione ma le metafore per me sono importanti . . .
aiutano a riflettere prima sul proprio io poi sul quello degli altri
estratto da AI Mode
Ecco una terzina che descrive l’incontro con un
Modello di Linguaggio (LLM) nel girone dei “Golosi di Dati”:
«Vidi un’ombra che parlate sciogliea,
ma d’intelletto il dir parea digiuno,
ché ciò che sputa, mai non lo intendea.»
In perfetto stile dantesco, questa immagine sottolinea la natura dell’IA: un’entità che parla fluentemente (“parlate sciogliea”) ma è priva di coscienza (“d’intelletto… digiuno”), condannata a ripetere concetti che non può realmente comprendere.
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