Il mio cliente è proprietario di un vecchio negozio, sfitto, che necessita di rinnovamento.
Ho presentato CILA per rifacimento impianti e variazione catastale per l’attribuzione della cat. F/4 (unità in corso di definizione) ma i lavori non sono stati fatti e la CILA è scaduta per decorrenza dei 3 anni consentiti.
I lavori verranno fatti quando un nuovo inquilino vorrà insediarsi nel negozio. Non ha senso fare impianti che potrebbero non risultare idonei alla nuova attività. In caso di nuovo occupante verrà presentata nuova CILA per le opere necessarie.
Il comune mi contesta il fatto che, essendo scaduta la CILA, devo pagare l’IMU per il C/1 (negozio) precedente.
Ritengo la richiesta comunale una assurdità ma vorrei sentire il vostro parere.
Ciao, Cristoforo,
sono un ex dipendente comunale, ai tempi in cui vigeva l’ ICI i comuni potevano fare regolamenti per la riscossione dei tributi locali come disciplinava l’ art. 52 del dlgs 446 del 1997, allora, sbagliando, molti comuni facevano dei regolamenti per l’ applicazione dell’ ICI e poi dell’ IMU, con l’ istituzione dell’ IMU, acronimo di imposta municipale unica, ex art. 13 del DL. 201 del 2011, dove l’ aggettivo municipale deriva dal latino municipium che vuol dire assumere un dovere, l’ ICI non è più in vigore perchè quando si passa da un decreto legislativo a un decreto legge, quello legislativo si intende tacitamente abrogato. In tema di riscossione dell’ IMU, l’ art. 13 del DL 201 del 2011 testualmente riporta: il versamento dell’ imposta, in deroga all’ art.52 del dlgs 446 del 1997, è effettuato secondo le disposizioni del dlgs - 9 luglio 1997 n. 241, con le modalità stabilite dal direttore dell’ Agenzia delle entrate, l’ art. 50 del predetto decreto legge testualmente impone. Il presente decreto, munito dal sigillo di Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. da allora l’ IMU si paga per via telematica o in forma precompilata o in compensazione con attivi/passivi delle altre rendite, tramite un Patronato oppure tramite uno studio di un commercialista aibitato, facendogli la liberatoria del trattamento dei dati personali.. Al tuo posto, per non avere ancora seccature, scriverei all’’ impiagato del comune quanto segue: lei ha violato i miei dati personali, per cui se il comune afferma di avere il credito, è onere suo ricorrere alla Commisione provincia tributaria secondo le disposizioni dell’ art. 2697 c.c., l’ art. 98 della Costituzione italiana. testualmente ha sancito: Il pubblico dipendente è al servizio esclusivo della Nazione. Con l’ istituzione della Nuova UMU con la legge 160 del 2019 la normativa parte dall’ art. 1 comma 740 e seguenti che potrai scaricare da internet. L’ imposta decorre dal momento il cui il fabbricato è completato e usato, oppure se ancora non completato è comunque usato ex art. 2 lettera a) del dlgs 504 del 1992 art, e ciò perchè esso produce rendita catastale , quindi non ha nessuna importanza cle la CILA sia scaduta perchè l’ imposta è dovuta quando viene usato. Cordialità.