Ciao Ugo,
mi rivolgo direttamente a te nella tua qualità di “figlio d’arte” per chiederti se sei a conoscenza della denominazione delle stazioni di poligonale evidenziate in questa mappa d’impianto.
Una possibile interpretazione è che il numero scritto in apice, che rimane costante, sia quello della poligonale, mentre la lettera sia riferita alla stazione. Quindi, per le due stazioni più a OvestL
stazione Y della poligonale 30
stazione Z della poligonale 30
lo stesso per le due più a Est:
stazione M della poligonale 35
stazione A della poligonale 31
Tuttavia, per queste ultime due suona strano che, essendo vicine, appartengono a due poligonali distinte.
Non ho visto mai fogli originali con quelle indicazioni soprattutto scritte a pennino (o stampino : tanto perfette sono) e china.
Ho, peró, questo abbozzo di alcune poligonali gestite da mio padre Arturo geometra capo del Regio Catasto di Belluno (dal 1930 al 1941) che si riferisce, peró, al 1950 : suo periodo da libero professionista appaltatatore, dove, come si puó evincere, le stazioni riportano un semplice numero scritto e le poligonali un numero (piú grande) tra parentesi, senza altre fantasiose aggiunte.