Mappa catastale Padova f. 14

Buongiorno a tutti, chiedo cortesemente le modalità per richiedere un foglio di mappa visura e impianto della Provincia di Padova nello specifico Padova f. 14. Grazie.

Ciao Matteo,
l’attuale foglio 14 del Comune di Padova corrisponde al foglio di impianto n. 7 dell’ex sezione A perché sono state eliminate le sezioni censuarie. Lo puoi scaricare da qui:

PADOVA_SEZ A_Foglio 0007.jpg

Non mi è chiaro invece cosa intendi per “visura” perché vedevo dalla tua mail che eri già in possesso dell’estratto wegis attuale. Intendi forse la vecchia mappa di visura usata all’epoca del cessato catasto? Se così, quella non è disponibile perché qui a Padova non sono state scansionate (come invece è avvenuto aTreviso). Per cosa ti serve? Se è per un confine, non devi comunque riferirti alla mappa di visura ma semmai reperire i frazionamenti che hanno originato la linea.

geom. Gianni Rossi
Responsabile corsi online del Collegio Geometri e G.L. di Padova
cell. 3202896417
Email: gianni.rossi@corsigeometri.it
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Scusate la digressione:

… cosa non darei per vedere la firma degli esecutori (capo, aiutante, scrivano e disegnatore) che di solito c’é dietro il foglio. Mio nonno geometra Enrico Cappelletti era aiutante (strumentista) di squadra del Regio Catasto di Padova e, come di consuetudine, abitava (per regolamento) vicino alla zona di rilevamento, in questo caso Vigodarzere dove mio padre e mio zio si tuffavano in Brenta dal ponte ferrovia.

:kissing_heart:

Ciao Ugo,
queste tue digressioni sui bei tempi andati sono sempre interessantissime perché ci riportano ad un epoca in cui , da un lato, la vita era più spartana, dall’altro, era però più spensierata. Oggi invece abbiamo tante comodità (finché arriva gas a sufficienza) ma per mantenerle ci assoggettiamo ad una vita frenetica che lascia pochissimo spazio a momenti di serenità.
Per dire del Brenta, da ragazzino io abitavo in un piccolo Comune di 1000 abitanti qui nel Bassanese, ma a Ovest del Brenta di circa 10 km. Nella bella stagione, con le vacanze estive (che all’epoca duravano dal 1° Giugno al 30 Settembre), noi ragazzini del paese non volevamo assolutamente rinunciare al bagno in Brenta (le piscine dovevano ancora inventarle) e quindi i nostri genitori si organizzavano in modo che uno di loro, a turno, ci accompagnasse (in bici) a Friola dove il fiume ha un alveo molto allargato che permetteva la formazione di “buse” con l’acqua ferma, ideali per un bel bagno in compagnia.
Altri tempi … che rimpiango molto.

P.S.: Purtroppo la scansione delle mappe d’impianto ha riguardato solo il fronte e non il retro, quindi non sono visibili i nomi degli esecutori, ed è un peccato. Avrebbero dovuto quanto meno creare un database in cui riportare per ogni foglio tutti i dati reperibili sulla mappa, in modo da poterli vedere senza più scomodare l’originale.

… e chi non ha fatto il bagno in fiume !

Quasi ci lasciavo le penne con riempimento degli stivaloni a coscia a valle del Ponte di Bassano sempre per sezioni batimetriche (i miei dipendenti non osavano perché non sapevano nuotare) ergo chi si avventurava ?

Conosco Friola (ho fatto le sezioni batimetriche questa volta con la barca in ferro del Consorzio Pedemontano Brenta a spese dei Cavatori nella nota causa conseguente alla sospensione in aria delle pile del ponte di Fontaniva)

P.S.: Purtroppo la scansione delle mappe d’impianto ha riguardato solo il fronte e non il retro… Avrebbero dovuto quanto meno creare un database in cui riportare per ogni foglio tutti i dati reperibili sulla mappa, in modo da poterli vedere senza più scomodare l’originale.

Stessa mia idea : infatti Enrico Cappelletti (mio nonno) figura oltre che in alcuni comuni della Provincia di Padova anche in zona Bologna, inoltre Arturo Cappelletti (mio padre) in Provincia di Belluno tipo Sovramonte dove io sono nato.

Grazie per le digressioni