Mappe Impianto Comune di Dalmine (Bergamo)

Buongiorno a tutti

Chiedo cortesemente a qualche collega di Bergamo e dintorni se è in possesso e riuscirebbe a condividere i fogli completi di impianto del Comune di Dalmine (FG 303 e 304) in Provincia di Bergamo, in quanto devo procedere ad un Riconfinamento nel suddetto Comune

Ringrazio anticipatamente e porgo Cordiali Saluti

Franco Perversi

Salve, Franco,
ci puoi dire se devi fare il tuo lavoro in via amichevole o giudiziaria, perchè il ricorso alla mappa di impianto non è certo che ti dia risultati esatti in quanto l’ area delle particelle, ai tempi dell’ impianto, venne calcolata con la sovrapposizione di una plastica trasparente minnimetrata, di cui ogni quadratino, in scala di 1/2000 rappresentava 4 mq. quindi si contarono i quadratini compresi nel perimetro di , attingendo pure ciascuna particella e se ne fece la somma, le aree dei quadratini attraversate dal perimetro si stimarono ad occhio è descritto nel Corso di topografia- Profess. Cannarozzo volume secondo, e questo può valere in sede amichevole, in tal caso puoi attingere al libro di Gianni Rossi dove ci sono molti esempi. In sede giudiziaria Cassazione ha statuito che l’ art. 950 c.c. azione di regolamento di confini al plurale nell’ intendimento che vanno verificati tutti i confini dell’ appezzamento di terreno, Fatto ciò si deve verificare se la superficie contenuta entro i confini corrisponde a quella descritta nell’ atto di acquisto. Altre sentenze della Cassazione hanno statuito che non esiste una norma che imponga i riferimento di punti fissi di riferimento nella tecnica della misurazione agraria. Io, al tuo posto, proporrei alle parti l’ accordo amichevole nella misurazione delle aree di ciascun fondo e verificherei la corrispondenza ai rispettivi atti di acquisto. Le sentenze non sempre sono giuste, dipendono dalle prove che ciascuno dei proprietari deposita in giudizio prima che esso inizi. Inoltre influisce la cosiddetta efficacia della legge nel tempo di cui all’ 11 delle predisposizione di legge dal codice civile. Cordialità.

Ciao Franco,
a differenza di altre province lombarde (come Brescia o Milano) o regioni limitrofe (come qui nel Veneto) dove i Collegi dei Geometri hanno digitalizzato e distribuito direttamente i file raster ai propri iscritti, nella Provincia di Bergamo la scansione originaria non è stata eseguita dal Collegio dei Geometri ma dalla SOGEI che ha poi fornito i file raster ai rispettivi Uffici Provinciali del Catasto.

Ti suggerisco quindi di rivolgerti direttamente all’Ufficio Provinciale di Bergamo, anche se in altri contatti che ho avuto con colleghi Lombardi è emerso che gli Uffici Provinciali AdE non riescono a gestire queste richieste e spesso si sono dovuti rivolgere direttamente alla Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate a Milano.

Aggiungo infine che, come saprai, da fine 2024 l’AdE ha reso disponibili gratuitamente le mappe d’impianto già georeferenziate ma, proprio per effetto di tale georeferenziazione (ricampionatura dei pixel) queste sono da considerarsi inattendibili per il prelievo di coordinate ai fini di una riconfinazione. Se è di tuo interesse approfondire questo aspetto, ti suggerisco di seguire questo corsi di www.corsigeometri.it:

image

geom. Gianni Rossi
cell. 3202896417
Email: gianni.rossi@topgeometri.it
www.topgeometri.it
www.corsigeometri.it

Ciao Gianni, grazie mille delle utili informazioni. Siamo riusciti, attraverso l’ufficio del Catasto di Bergamo, ad avere i Fogli che ci servivano. Notiamo tuttavia che, a differenza dei Fogli “Vicentini”, non sono presenti le parametrature 200 x 200 metri che utilizziamo normalmente nel tuo software per parametrizzare la Mappa. Ci sono invece solamente 2 quotature di 400 m in basso e a sinistra del Foglio. Come puoi immaginare se mettiamo in scala una quota, l’altra non torna e viceversa :slight_smile: secondo te, come possiamo procedere per parametrizzarla correttamente? Grazie e buona serata

Franco

Ciao Franco,
molto probabilmente sono le mappe “Teresiane” che c’erano all’epoca in Lombardia e che il Catasto unitario ha mantenuto senza ricrearle ex novo come nelle altre zone. Se puoi inserire qui i file (vedi la guida se non sai come fare) ti faccio sapere come trattarle.

P.S. in archivio non ti trovo come utente del software CorrMap, hai per caso una versione molto vecchia?

Come già altre volte ho suggerito di provare
a rivolgersi all’Archivio di Stato di xxx
Con i catasti pre-unitari occorre riflettere bene …

Per esempio cosa significa Archivio di Stato di Roma ?
oppure Archivio di Stato di Ancona ?
Significa Catasto Gregoriano e quindi Stato Pontificio
-Mappe d'impianto - Ancona - n°14 da alberto-cannao

Cosa significa Archivio di Stato di Bologna (e Sezione di Imola) ?
Significa Catasto Gregoriano e quindi Stato Pontificio
-Mappe storiche Provincia di Bologna - n°7 da alberto-cannao

Cosa significa Archivio di Stato di Milano ?
oppure Archivio di Stato di Bergamo ?

Le mappe del catasto Teresiano riguardano solo alcuni comuni della provincia di Bergamo, precisamente quei territori che, nella seconda metà del XVIII secolo, erano sottoposti allo Stato di Milano (dal 1748 Lombardia Austriaca). Le mappe conservate presso questo Istituto sono datate tra il 1721 e il 1795 e sono di diverse tipologie: copie delle mappe di rilevazione (originali), ridotte, di rettifica fiumi, di seconda stazione (riguardanti i fabbricati), di lustrazione e di aggiornamento.

Presentato il progetto Catasto storico - online dati e mappe del '800
Pubblicata il 19/04/2024

Qui la storia è più complicata …
ovvero anche la Repubblica di Venezia (Bergamo)

A volte cerco di ingannare le diverse IA
perché so che fanno molto confusione con i catasti pre-unitari
Quindi devo ricordare i numerosi accordi diplomatici
Alcuni territori dello Stato di Milano (e Ducato di Milano)
sono “passati” al territorio Sabaudo

Infine il progetto abortito del Catasto Rabbini
-Dell’accertamento catastale (1855)

Ormai non mi sorprendo più di cosa si possa ottenere
conversando del più e del meno con le singole IA

Di recente “due briciole di pane” da cercare e verificare
testi complementari del 1854: Nello stesso biennio, per le Scuole Censuarie di Torino, vennero pubblicati testi speculari che integravano le lezioni di Rabbini, come le “Lezioni di geodesia elementare per servire di norma al rilevamento catastale” di Mya (1854) e le “Prelezioni - Del Catasto e del suo ordinamento” di Borio (1854). Spesso i modelli geometrici e i calcoli di tolleranza che mancano alla fine del testo del Rabbini si trovano riflessi integri in questi manuali coevi.

Nota personale: si intende la copia di Firenze
con le pagine finali distrutte da alluvione del 1966

Buonasera Gianni, grazie delle risposte, in allegato le mappe di Dalmine che abbiamo necessità di trattare. In archivio di Georem non mi trovi perchè sto lavorando assieme al Geom. Michele Lazzari da Thiene che è il legittimo possessore della licenza :slight_smile:

Ti ringraziamo anticipatamente

Franco

Michele

Ciao Franco,
sì, sembrano le Teresiane perché oltre alla mancanza dei parametri sono anche molto degradate. Ti riporto qui il capitolo del mio libro Tecniche di riconfinazione in cui ho spiegato con un esempio come vanno trattate.

Mappe_Teresiane.pdf (2,0 MB)

P.S. il software attuale si chiama CorMap, Georem è il nome “antico”, risale a 20 anni fa per cui non ricordo se ha tutte le funzionalità che trovi nel PDF.

Anche se Archivio di Stato di Bergamo pubblica immagini bassa risoluzione
invitando a chiedere quelle ad alta risoluzione
è possibile avere una “visione d’insieme” e “ricostruzione storica”
Comune Censuario di Sforzatica
III Mandamento di Bergamo
Provincia di Bergamo

Sforzatica “proviene” da Brignano con “mappe teresiane”
Brignano.zip (1,2 MB)

“sotto” Catasto Napoleonico appare Sforzatica 157 e 158
“sotto” Catasto Lombardo Veneto appare Brignano e Sforzatica
“sotto” Nuovo Catasto Terreni" appare Brignano e Sforzatica (Disegni e Lucidi)
Sforzatica.zip (2,3 MB)

Nel 1886 fu disposta la formazione del Catasto Terreni (l. 3682/1886), ovvero il censimento di tutti i terreni agricoli e i terreni non edificati. Per quanto riguarda la provincia di Bergamo, nell’ultimo decennio dell’Ottocento fu completata la campagna di rilevazione cartografica che portò alla pubblicazione delle mappe di impianto tra il 1901 e il 1903.
La serie delle mappe di impianto è stata recentemente versata dall’Agenzia delle entrate di Bergamo ed è stata interamente riprodotta digitalmente. È costituita dai fogli di mappa di ciascun comune censuario della provincia e dagli aggiornamenti su lucido riportanti le variazioni successive intervenute nelle singole particelle catastali, in alcuni casi fino alla soglia degli anni ’60 del XX sec.
Entrambe le tipologie sono corredate da repertori dei numeri di particella (mappali) e delle relative soglie cronologiche di variazione. Le mappe sono collocate in ordine alfabetico per comune censuario.
Accanto alle mappe si conservano le serie dei registri: Prontuari, Tavole censuarie e Partitari, tramite i quali è possibile seguire le variazioni di proprietà delle singole particelle fino circa alla metà del XX sec.
Nuovo Catasto Terreni: il versamento pervenuto dall’Ufficio Distrettuale Imposte Dirette, con aggiornamenti fino agli anni ’30, è stato recentemente digitalizzato integralmente, ad alta risoluzione, dagli originali, disponibile in sede Istituto e in versione ridotta, in ordine alfabetico, su questa pagina.
L’Archivio di Stato conserva anche le mappe, aggiornate agli anni ’30 del Novecento, proveniente dagli Uffici distrettuali delle imposte dirette, la cui riproduzione digitale da microfilm è consultabile presso l’aula studio.

FONTE Archivio di Stato di Bergamo

BONUS TRACK

Legge n° 3702 del 23 ottobre 1859
Legge Rattazzi.pdf (8,5 MB)

ATTENZIONE è una “Legge”
“fonti dominanti” nella rete internet “spacciono” come “Decreto”
e di conseguenza le diverse IA rispondono con errore !

Qui la “questione” è “complicata” perché
NON è “Regio Decreto” nel “senso moderno”
semmai è “Decreto Regio” o “diversa forma”
ma in realtà è sempre scritto solo “Decreto”

Aggiungo estratto tabelle delle Provincie (con la lettera “i” del tempo)
Provincia di Bergamo.pdf (1,0 MB)

Circondario I. di Bergamo
Mandamento III. di Bergamo
Numero progressivo del Comune 24
Comune Sforzatica

ADDENDUM
Con il Catasto Napoleonico un “periodo di transizione”
Per uniformare vecchie misure locali al sistema metrico decimale

Scala di Canne 500 di due Metri cadauna
1 canna = 2 metri
500 canne = 1000 metri
scala 1:8000