Mappe Impianto Comune di Dalmine (Bergamo)

Come già altre volte ho suggerito di provare
a rivolgersi all’Archivio di Stato di xxx
Con i catasti pre-unitari occorre riflettere bene …

Per esempio cosa significa Archivio di Stato di Roma ?
oppure Archivio di Stato di Ancona ?
Significa Catasto Gregoriano e quindi Stato Pontificio
-Mappe d'impianto - Ancona - n°14 da alberto-cannao

Cosa significa Archivio di Stato di Bologna (e Sezione di Imola) ?
Significa Catasto Gregoriano e quindi Stato Pontificio
-Mappe storiche Provincia di Bologna - n°7 da alberto-cannao

Cosa significa Archivio di Stato di Milano ?
oppure Archivio di Stato di Bergamo ?

Le mappe del catasto Teresiano riguardano solo alcuni comuni della provincia di Bergamo, precisamente quei territori che, nella seconda metà del XVIII secolo, erano sottoposti allo Stato di Milano (dal 1748 Lombardia Austriaca). Le mappe conservate presso questo Istituto sono datate tra il 1721 e il 1795 e sono di diverse tipologie: copie delle mappe di rilevazione (originali), ridotte, di rettifica fiumi, di seconda stazione (riguardanti i fabbricati), di lustrazione e di aggiornamento.

Presentato il progetto Catasto storico - online dati e mappe del '800
Pubblicata il 19/04/2024

Qui la storia è più complicata …
ovvero anche la Repubblica di Venezia (Bergamo)

A volte cerco di ingannare le diverse IA
perché so che fanno molto confusione con i catasti pre-unitari
Quindi devo ricordare i numerosi accordi diplomatici
Alcuni territori dello Stato di Milano (e Ducato di Milano)
sono “passati” al territorio Sabaudo

Infine il progetto abortito del Catasto Rabbini
-Dell’accertamento catastale (1855)

Ormai non mi sorprendo più di cosa si possa ottenere
conversando del più e del meno con le singole IA

Di recente “due briciole di pane” da cercare e verificare
testi complementari del 1854: Nello stesso biennio, per le Scuole Censuarie di Torino, vennero pubblicati testi speculari che integravano le lezioni di Rabbini, come le “Lezioni di geodesia elementare per servire di norma al rilevamento catastale” di Mya (1854) e le “Prelezioni - Del Catasto e del suo ordinamento” di Borio (1854). Spesso i modelli geometrici e i calcoli di tolleranza che mancano alla fine del testo del Rabbini si trovano riflessi integri in questi manuali coevi.

Nota personale: si intende la copia di Firenze
con le pagine finali distrutte da alluvione del 1966