Allego bozza di un mio libretto .dat ed il riferimento sul metodo utilizzato.
Saluti
AGEDP-UD_30.10.2024 PREGEO stralcio.pdf (456,8 KB)
20263.dat (894 Byte)
Allego bozza di un mio libretto .dat ed il riferimento sul metodo utilizzato.
Saluti
AGEDP-UD_30.10.2024 PREGEO stralcio.pdf (456,8 KB)
20263.dat (894 Byte)
Vedendo il libretto, sembra un rilievo base-rover quindi in pregeo dovrai impostare RTK, anche se credo di aver capito che hai utilizzato la rete spin3 in modalità VRS e quella è la tua base virtuale.
Quindi per semplificare, scriverei che è un rilievo-base rover (RTK) con distanza dalla base inferiore a 5 km (matrici a zero).
Qualcuno dirà che questo non è il metodo corretto perchè la circolare dice altro, io invece dico che il fine giustifica i mezzi, quindi l’importante è che le misure del frazionamento tornano mentre la “compilazione” di pregeo è relativa.
Quando scrivo che i rilievi originari vengono modificati, non intendo che vengono taroccati, ma vengono adattati a quello che vuole pregeo, come adesempio riunire le varie VRS in un unica base gps.
ok, sei stato chiaro, grazie.
In realtà ho utilizzato sempre questo mio metodo, in quanto mi pareva una corretta procedura. Ovviamente tutti approvati con secondo originale. Non è che, magari, ci sono interpretazione diverse?
Se così come dici è corretto mi adeguerò, ma mi rimane il dubbio: quando e come posso utilizzare la REALVRS in Pregeo e come compilo le righe 1-6?
Grazie
buona serata
Ciao Matteo
ti chiedo: tu nel controller hai impostato la correzione (Mountpoint) VRS… giusto?
Finito il rilievo come esporti il file dal controller per caricarlo in Pregeo?
Il file esportato ti crea una sola base (appunto la vrs reale) oppure nel libretto ti ritrovi anche la base permanente “lontana” che poi tu vai ad eliminare?
Io utilizzo la rete hexagon (ex italpos) e mountpoint IMAX-RDN-MSN per cui ho sempre le baseline riferite alle basi permanenti fisiche e non virtuali che possono essere anche più di uno a seconda della zona del rilievo, il tutto con correzione d’area.
Esporto il file e mi ritrovo la/le basi di fisse con le relative baseline.
Poi imposto una mia VRS per elaborare il rilievo in locale, ma rimango sempre la base lontana (la famosa 10’000 nella circolare che hai postato tu) e, anche se gli sqm su questa base sono normalmente alti, questi non vengono considerati ai fini del calcolo (lo prevede la circolare).
Se il tuo controller effettivamente ti crea una VRS reale e non la vai a modificare allora secondo me è corretto utilizzare il codice REALVRS.
Viceversa ove apporti qualche modifica al rilievo (come la fusione delle varie vrs che si vengono a creare) allora la procedura migliore (e forse più corretta) è quella che ti ha scritto Roberto, ossia utilizzare il codice RTK e considerare il rilievo come generato da base+rover.
P.S. che ricevitore e software utilizzi? Io utilizzo geomax zenith 35 e xpad ultimate.
Saluti
Ciao Fausto,
si ho impostato la correzione MountPoint VRS.
Inizio a rilevare e salvo le coordinate della base in un punto a mia scelta in prossimità del “centro” del rilievo. Punto salvato con nome tipo “Base_nnn” che poi, in Pregeo, rinomino in 1000 in riga 1 e spunto REALVRS. Rilevo tutti gli altri punti idonei per il Gps che saranno le righe 2, senza invertire la base nella prima riga 2.
Con questo tipo di correzione le coordinate delle basi fisse lontane non sono proprio visualizzabili. Le potrei visualizzare nel caso scegliessi altri tipi di correzione come NRT.
Allego i file che esporto. Per comodità utilizzo il file TXT che importo in Topko dove cambio il nome della Base, elaboro e creo il libretto da importare in Pregeo.
P.S.: ricevitore Kolida K9X, software di campo SurPro6 su palmare android e software pc TopKo Sierrasoft.
RW5.rw5 (159,1 KB)
TXT.txt (6,8 KB)
Ciao Matteo
leggo che utilizzi l’ottimo software TOPKO… io l’ho ceduto qualche mese fa la versione TOPKO standard e PROST basic con molto rammarico ti sono sincero.
Tornando al tuo rilievo vedo che hai una base permanente “Base_685” distante oltre i 5 km con matrici impostate a zero.
Inoltre nel libretto trovo altri “basi” (sicuramente virtuali) denominate 625, 685 e 1096 per le quali ci sono sono le coordinate geocentriche senza rilevare alcun punto riferito alle stesse. Presumo che i punti rilevati da queste basi virtuali sono poi “confluiti” nell’unica base finale 1037.
Base 1037 che poi in pregeo hai considerato come REALVRS ed hai eliminato la base lontana 685… giusto?
Pregeo non ti da errore per le matrici poste tutte a zero poichè così facendo le baseline rientrano tutte entro i 5 km.
Ma di fatto hai hai apportato delle modifiche al libretto eliminando la base permanente lontano.
Ritengo che sia più corretto utilizzare l’opzione RTK (simulando di fatto un rilievo base+rover) che utilizzare il REALVRS, anche se di fatto il risultato è sempre lo stesso. Questo perchè hai le matrici a zero, mentre se avevi le matrici correttamente impostate avresti potuto usare tranquillamente l’opzione NRTK che è quella che realmente hai utilizzato.
Saluti
Ciao Fausto,
si trovo anch’io che sia un ottimo software. Ora, però, per avere una versione aggiornata occorre un abbonamento annuale e non una licenza perpetua. Per cui, per ora, lo tengo così.
In effetti ho notato più basi nel file RW5. La base 1037 è l’unica che ho direttamente salvato posizionandomi in un punto in prossimità del rilievo, dove posso visualizzare, con SurPro6, la base virtuale in quella posizione. Poi, per comodità e per non portarmi dietro le matrici, sempre con il software di campo, tra le varie opzioni di esportazione scelgo di esportare solo le coordinate geocentriche. Per cui mi ritrovo quell’elenco di punti+base1037 del file TXT. Successivamente in Pregeo (passando prima da Topko) la utilizzo come base di partenza (punto di emanazione del rilievo).
Sono in REALVRS in questo modo?
Oppure, esportando solo il file TXT, commetto una modifica del rilievo?
Quando sarei in REALVRS “puro”?
Le altri basi, che non utilizzo in quanto le vedo solo nel file RW5 che non esporto, sono anch’esse virtuali in quanto le coordinate non appartengono a nessuna base permanente della mia rete di correzione, appunto perchè in fase di rilievo ho optato mountpoint VRS (formato RTCM3.MSM5).
Solitamente mi collego alle stazioni fisse di Como o Gozzano che hanno tutt’altre coordinate.
Nel caso volessi utilizzare NRTK, che per me corrisponderebbe a mountpoint NRT (formato RTCM3.MSM5), allora vedrei le coordinate della base di Como o Gozzano.
In questo caso metterei una di queste basi in riga 1 e nella prima riga 2 un punto all’interno del rilievo, spuntando VRS, per invertire la base e tenendo le matrici, esatto?
Grazie e saluti
Esatto.
Inoltre avresti i punti rilevati (baseline) riferite a delle basi permanenti che in futuro le potresti usare per altri lavori senza dover ricorrere a soluzioni software alternative.