Cari colleghi volevo sottoporvi la causa di respingimento della proposta di aggiornamento.
Dovendo eseguire un Frazionamento casistica ricadente nel CASO “D” pag. 18 della Cir. 11/E.
Premetto che, quando è stata emessa la Circolare 11/E il 08/05/2023 vi era l’obbligo di scrivere in relazione tecnica la casistica della finalità dei frazionamenti in attesa della nuova implementazione del programma PREGEO pag.7 della Cir. 11/E.
Tenuto conto che attualmente il programma Pregeo è stato aggiornato, mi chiedo, come mai continuano a respingere il Tipo, dal momento che nel documento è chiaramente visibile la destinazione del caso in esame e, che la stessa Circolare evidenzia che è un momento transitorio “nelle more dell’implementazione…”.
Secondo Voi, “attacco l’asino dove vuole il padrone” o proseguo a fare il “pecorone”?
Perchè nel primo caso ritengo sia un abuso nei nostri confronti. Mentre nel secondo caso personalmente mi spingono e commettere un eccesso di zelo gratuito.
Pag. 7 della Circolare 11/E dell’ 08/05/2023
Concordo con te Gionata… purtroppo i dipendenti non sempre sono preparati e utilizzano sempre lo stesso modus operandi. Così facevano prima del Pregeo 10.6.4 così fanno anche ora che vogliono la dichiarazione espressa in relazione.
Io sinceramente la inserisco anche in relazione, per migliore chiarezza del mio operato, essendo la relazione strutturata un qualcosa che “prepara” il software pregeo e che non faccio io, ma che clicco solo su un bottone.
Mettendolo in relazione, ritengo che si è ulteriormente più chiari, anche se “per circolare” non servirebbe, ma sono solo due righe e ci può stare.
Saluti
Purtroppo non è l’unico caso in cui conviene “attaccare l’asino dove vuole il padrone”; consideriamolo una sorta di conferma della tipologia scelta nella redazione del Tipo…