Sanatoria prima di realizzazione nuova ristrutturazione

Buongiorno,

ho un cliente che vuole ristrutturare la sua casa realizzando un bagno al posto di un ripostiglio esistente e che quindi richiederà una CILA da presentare in comune. Questo edificio però, allo stato attuale, non è in linea con gli ultimi progetti presentati in comune, dove le differenze riguardano alcune piccole modifiche interne, una finestra risulta realizzata in un muro rispetto ad un altro e una porta di accesso dall’esterno per la centrale termica non è stata proprio rappresentata nei disegni. Considerando che l’edificio ricade sotto la fascia di rispetto dei corsi d’acqua e quindi sotto vincolo paesaggistico del 42/2004, devo prima fare una SCIA in sanatoria per modifiche prospettiche esterne e poi la CILA per realizzazione nuovo bagno?

Chiedo scusa ai colleghi se la domanda risulta un po scontata, ho aperto attività da poco e mi sto addentrando ora nel dettaglio di alcuni aspetti tecnici come questo

Ciao, Daniele,
come sai il catasto è stato istituito a scopo fiscale, tutti gli immobili sono definti unità immobiliari dall’ art. 2 del DM n28 del 2 gennaio 1998, lquindi l’imposta si calcola in base al valore catastale dell’ unità immobiliare, che consiste nella capitalizzazione della sua rendita, francamente non vedo come possa cambiare la rendita realizzando un bagno sul vano ripostiglio, penso comunque che ti basti una dichiarazione al comune di manutenzione ordinaria. Poi potrai presentare al catasto la pianta della modifica.

Penso proprio di no perchè trattasi di manutenzione straordinaria
per realizzazione di nuovo bagno con nuovi impianti tecnlogici (oltre i sanitari)
con il “bonus” della Segnalazione Certificata di Agibilità (SCA)
“extra bonus” Dichiarazione di Conformità (DiCo)
del nuovo impianto (ai sensi del D.M. 37/08)

Veramente il “problemuccio” sarebbe la modifica della facciata (oppure facciate)
Quindi presumo procedura semplificata (D.P.R. 31/2017)

Trattandosi di modifiche esterne su edifici esistenti che non creano volume,
l’intervento dovrebbe rientrare nei casi di “lieve entità”

Buongiorno
si ti consiglio di fare prima la SCIA in sanatoria e poi procedere con gli altri lavori.
Purtroppo dovrai richiedere anche l’autorizzazione paesaggistica in sanatoria che non essendoci nuovi volumi non dovresti avere problemi nell’ottenerla.

Se l’edificio è in muratura e sei in zona sismica occorre anche la pratica al competente settore del Genio Civile per lo spostamento delle finestre.

Saluti