Salve, l’affittuario IAP vorrebbe variare la destinazione d’ uso di un deposito agricolo accatastato come C/2 (regolarmente fittato con regolare contratto di affitto per fondo rustico l.203/82)a D/10 laboratorio trasformazione.In base alla legge 203/82 l’ affittuario può effettuare i miglioramenti e chiedere tutti i permessi necessari.
Poiché si tratta di un intervento senza opere è necessaria la SCIA.La domanda è questa:
L’ affittuario la può presentare direttamente lui senza consenso dei proprietari in virtù del fatto che sul contratto è presente anche una clausola che lo autorizza a effettuare tutti i miglioramenti necessari senza previo assenso del proprietari?
La pratica docfa la firmerebbe uno dei proprietari.
Da quanto sopra si evince anche la risposta alla sua domanda.
Docfa: firma uno dei comproprietari;
SCIA: firma uno dei comproprietari o il conduttore ma con allegato assenso scritto di tutti i comproprietari.
Allora come si spiega che :
- Richiedente pratica Docfa è un solo comproprietario e su questo tutto ok
- Richiedente SCIA: affittuario con allegato contratto di fitto fondi rustici legge 203/82 con clausola che l’ affittuario può apportare tutti i miglioramenti necessari senza consenso dei proprietari.
Nessun allegato con consenso scritto di tutti i comproprietari