Per quanto riguarda la planimetria, è evidente che trattasi di unica scheda che riguarda i due subb. graffati (la puoi richiedere con uno o con l’altro).
In linea generale non sono i subb. che si graffano (per formare una sola unità immobiliare) ma i mappali; i casi di subb. graffati, del medesimo mappale, sono riconducibili alle situazioni di UIU composte da abitazione con cortile esclusivo.
I mappali graffati, con o senza subb, servono ad identificare UIU che cadono su più particelle del catasto terreni. Servono a specificare che una determinata UIU, pur essendo intestata ad unica ditta, ricadendo su due particelle presuppone la presenza di diritti comuni o esclusivi diversi in dipendenza delle titolarità in capo alle stesse particelle.
Non esistono vantaggi nel graffare due sub, ma solo una necessità tecnica per risolvere il problema del censimento catastale.
Se ho due differenti particella A e B che appartengono alla stessa ditta e NON posso fare un tipo mappale per fondere queste due particelle A+B per creare C, allora posso rivolvere catastalmente solo con la graffattura dei subalterni A graffata a B.
Nel caso le due particelle fossero state fuse tipo: la particella 100 (condominio) con la 101 (solo di tizio) e adesso al C.t. si abbia solo la particella 100 che nella annotazione di immobile del relativo Ente Urbano riporta che “comprende la 101"‘ mentre le planimetrie coinvolte non riportano alcuna graffatura. Come si fa a calcolare i millesimi del condominio giuridicamente corretti e come si fa a correggere il C.t e le relative planimetrie?
Non è una questione di soluzione; una singola UIU identificata da due mappali subalternati è comunque una UIU unica, pertanto la richiesta della planimetria può essere fatta indipendentemente con uno “solo” dei due dati. La planimetria scaricata sarà sempre la stessa.
Poi, se c’è un elaborato planimetrico o meno dipende dalla necessità di istituire BCNC o categorie “F”.
La graffatura non è un vantaggio ma un obbligo nei casi previsti.