Tabella millesimale B: calcolo del lastrico solare e del soffitto che fanno parte di un appartamento situato su un altro piano

Buongiorno a tutti, un altro geometra ha redatto una tabella millesimale A e B. Nella tabella millesimale B, per un appartamento situato al 2° piano, dotato di terrazza sul tetto e di un soffitto non calpestabile al terzo piano, ha applicato un coefficiente di altezza separato sia per l’appartamento che per il piano su cui si trovano solo la terrazza sul tetto e il soppalco non calpestabile. A mio avviso, ciò distorce notevolmente il risultato. Da quanto ho potuto trovare sull’argomento, secondo l’articolo 1124 del Codice Civile non dovrebbe essere applicato alcun coefficiente di altezza nel calcolo della tabella millesimale delle scale, qualora si tratti esclusivamente di superfici attribuite a un appartamento situato in un altro piano e raggiungibili da lì esclusivamente tramite una scala privata. Inoltre, al primo piano il coefficiente di altezza è stato diviso per il numero di appartamenti. Questo punto sembra essere controverso, sebbene a mio avviso la formulazione del Codice Civile si riferisca all’altezza pura del rispettivo appartamento rispetto al suolo, senza una ripartizione di tale altezza su più appartamenti. Infatti, il proprietario di un appartamento su un piano non ricava dalla scala solo la metà del beneficio se l’appartamento occupa solo la metà della superficie del piano. Nel caso specifico, il calcolo porta ad attribuire all’appartamento al secondo piano il doppio del coefficiente di altezza della seconda parte della Tabella millesimale B, mentre per gli appartamenti al primo piano viene calcolata solo l’altezza moltiplicata per la quota di superficie dell’appartamento sul piano. Cosa ne pensate?

Grazie mille per i vostri commenti.