Unione catastale con immobile inagibile

Buongiorno, scrivo qui per avere un aiuto da professionisti del settore.
La mia ragazza deve provvedere ad un unione catastale tra due immobili che ha da poco acquistato. Uno di questi è stato dichiarato inagibile ma adesso è stato completamente sistemato.
Il geometra che avevamo sentito ci ha proposto questo preventivo (andando

1 – Rilievo stato realizzato con verifiche e colloqui vari per Atti comune di Udine

Stesura dello Stato Concessionato in formato digitale

Stesura appartamento - stato realizzato - in formato digitale

Relazione con documentazione fotografica e descrizione opere

Stesura Permesso in Sanatoria ( Legge disabili, conteggi superfici e volumi, descrizione opere in

difformità) e verifica parametri edilizi ( solo quelli necessari all’immobile di Proprietà )

Stesura nuovo accatastamento

Dichiarazioni di impianti elettrici e termo idraulici ( se necessaria)

Per il Permesso in Sanatoria da consegnare in comune , dell’immobile sito nello stesso comune

Totale 8500€ piu 22% di iva e 5% di cassa geometri.

A me sembrano tanti soldi.
Mi potreste dare un parere ?
Grazie

Non è corretto deontologicamente esprimersi su un preventivo.
Buona giornata

Volevo solo sapere se era troppo alto, mi sembrano tanti soldi visto che poi sono solo cose burocratiche senza metter mano all abitazione. Magari mi sbaglio ma in ogni caso grazie comunque

Ciao Simone e benvenuto sul forum (qui ci diamo tutti del tu, ok?).

Le tariffe professionali fissate per legge sono state abrogate parecchi anni fa (tranne quelle degli Avvocati …), quindi vige il libero mercato. Pertanto puoi chiedere il preventivo ad altri geometri e confrontare le offerte.

Si ci faremo fare altri preventivi, dopo una telefonata è passato a 6000 piu iva… purtroppo ci capisco poco di ste cose e nn riesco a valutare quanto tempo ci perderebbe un professionista per eseguire questo lavoro, ne conosco i costi fissi da sostenere
Grazie mille

Alcuni costi fissi ci sono e sono riportati su tabelle
ma sono i tributi catastali per la pratica al Catasto Fabbricati
e se occorre per la pratica al Catasto Terreni
poi ci sono i diritti per la pratica comunale (cosiddetta istruttoria)

Dimenticavo il caso particolare di intestazione non allineata
in questo caso potrebbe occorrere la voltura catastale

Tributi catastali aggiornati di recente e sono in vigore dal 01/01/2025
https://www.architettiroma.it/wp-content/uploads/2025/01/41_25-Allegato-Agenzia-entrate-prot-11860_2025.pdf

Se intendo bene trattasi di pratica DoCFa con causale fusione
essendo due u.i.u. (unità immobiliari urbane)
oggetto di variazione € 70 x 2
solo per trasmettere planimetria e modelli D1 + 1NB parte 1 e 2
che saraà controllato da un operatore catastale
che approverà oppure respingerà quanto proposto con DoCFa
se respingerà segnalerà il motivo (oppure i motivi)
a volte obbligatorio presentare elaborato planimetrico EP
da allegare al DoCFa ma EP è prestazione aggiuntiva a planimetria

Appare improprio quanto scritto nuovo accatastamento
(salvo si intenda in forma generica)
Se u.i.u. già censiti al Catasto Fabbricati
trattasi di denuncia per variazione catastale (qui per fusione)
l’altro caso (u.i.u. ancora da censire per la prima volta)
è denuncia per accatastamento (nuova costruzione)

Per quanto riguarda i diritti per la pratica edilizia
sul sito web del proprio Comune si cercano le tabelle
Nel caso specifico pare non bastare
perché è stato scritto Permesso di Sanatoria
e possono esserci variabili specifiche per l’intervento da sanare
Nulla è stato scritto se presenti particolari vincoli
per i quali occorre intervento di altro Ente (o altri Enti)

Sono ovviamente a parte le prestazioni professionali
(le spese, IVA oppure regime forfettario, contributo 5% per cassa CIPAG)
Oltre le spese per le dichiarazioni di conformità degli impianti
rilasciate da altri professionisti qualificati
Dichiarazione di conformità impianti (DiCo): di cosa si tratta e quando è obbligatoria? - Global Società Cooperativa Sociale