Su gradita richiesta dell’amico e collega Nino Lo Bello, apro questo argomento nel quale invito sia lui che tutti i colleghi interessati a riportare le loro note.
Posso suggerire uno studio comparativo sulle scale catastali storiche
nel territorio italiano asburgico e sabaudo?
Ho notato “eccezione” per Ducato di Milano (pare scala 1:2000)
Per caso ho trovato tracce sulle diverse scale mentre per tappe
e con assistenza di diverse IA ricostruivo genesi del catasto geometrico particellare
Un delirio per “contenere” alcune allucinazioni IA
Prima ho “attraversato” il Regno d’Italia di Napoleone Bonaparte (1805-1814)
poi Regno Maria Teresa d’Austria (1740-1780) + Regno Carlo VI (1711-1740)
poi Ducato e Regno Vittorio Amedeo II (1675 + 1713-1730)
Ho creduto raggiunta la “meta” nel 1698 poi un “saggio”
mi ha “portato più indietro” all’anno 1677
Napoleone ha “adottato” Catasto di Maria Teresa che in realtà è “sviluppo” Catasto di Carlo VI
Carlo VI ha “sviluppato” Catasto di Vittorio Amedeo II
Nella “sostanza” trovo sempre “zampino italiano”
Con Carlo VI “zampino” di un “udinese di nascita” Giovanni Giacomo Marinoni
Più indietro si va e più è difficile “districarsi” …
Ciao, Gianni,
sicoome l’ argomento è corsposo, io proporrei un sito con il titolo " Valori di tolleranza dal disegno delle particelle rispetto alla realtà dell’ omologo terreno" *" come sai l’ estensione è della particella è definita “nominale” fittizia
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