Ho una cantina insistente su due mappali ma censita su un solo mappale. Come posso sistemare?
Grazie a chi vorrà aiutarmi!
Ho una cantina insistente su due mappali ma censita su un solo mappale. Come posso sistemare?
Grazie a chi vorrà aiutarmi!
Va graffata al c.f. poi se c’è una sagoma che va all’interno di un altro mappale andrebbe messa la coda di rondine ai terreni poi dipende dal caso.
L’altro mappale a chi appartiene? E’ sempre la stessa ditta proprietaria?
In realtà c’è una parte che si “infila” sotto un altro mappale che è un fabbricato.
Sì. Il locale è unico e appartiene a un proprietario e gli è stato assegnato fg.x…mapp.y…sub. z tuttavia una parte insiste anche su fg x mapp yy sub zz, infatti “si infila” sotto a un altro edificio. Il dubbio è come portare questo all urbano
Ti rispondo genericamente non avendo documentazione a disposizione.
Devi censire al C.F. la porzione di deposito non censita sulla particella yy tramite docfa (penso che la sagoma al C.T. sia aggiornata dato che dici che si trova sotto altro immobile) mediante la causale: “recupero unità sfuggita in fase di accertamento”.
Un volta che hai censito la “porzione sulla particella yy” fai una variazione per fusione della “porzione censita sulla particella y” e crei le due porzioni graffate: particella Y sub X graffata alla particella yy sub y.
P.S. naturalmente devi avere un titolo valido che attesti la proprietà della porzione che ricade sulla particella yy (che deve essere la stessa della porzione “y”), altrimenti dovrai inserire la RIS. 1, e poi non potrai fare la variazione per fusione, ma dovrai costituire due unità unite di fatto. Insomma un bel casino.
Saluti
Ciao. Grazie per la spiegazione. Questa soluzione che mi proponi l’ho pensata. Potrei tentarla e mi eviterei il pregeo. Di fatto sull atto di acquisto è indicata una cantina con una metratura che palesemente non può comprendere solo il mappale indicato il cui sedime è sensibilmente più piccolo, ma non vi è altra specifica. Per questo non l’ho considerata. Ma potrei tentarla.