Visura, planimetria, elaborato planimetrico, elenco subalterni: cosa dimostra davvero ciascuno?

per verificare l’abbinamento fra un immobile annunciato e un’unità catastale sto costruendo una gerarchia delle prove. mi serve il vostro giudizio di prassi, non le definizioni da manuale:

  • la visura di immobile con gli intestatari dimostra da sola «di chi è» quell’unità? o ci sono trappole (omonimi con lo stesso nome e cognome, volture non ancora evase, quote poco chiare)?
  • la planimetria dimostra «cos’è» l’unità; l’elaborato planimetrico invece descrive l’intero fabbricato o anche l’unità singola? conviene mai usarlo per identificare un appartamento?
  • nella prassi: quando vi basta la visura, e quando pretendete anche la planimetria (o altro)?

Il Catasto italiano non è probatorio quindi non dimostra la proprietà
Tranne dove è vigente il Catasto Tavolare per territori ex Impero Austro-Ungarico
Come già compreso occorre verificare intestazione e quale diritto reale
Passaggi di proprietà non presentati oppure non registrati
Corretta ubicazione toponomastica
Corrette superfici catastali (con o senza aree scoperte) e quant’altro

La planimetria riporta la singola unità immobiliare urbana (u.i.u.)
Con la distribuzione degli spazi interni ed eventuali spazi esterni
L’elaborato planimetrico (EP) insieme alla tabella con elenco dei subalterni
riporta tutte le u.i.u. censite compresi beni comuni censibili (b.c.c.)
e beni comuni non censibili (b.c.n.c)
a volte EP riporta solo quanto è stato oggetto di denuncia di variazione
Si riportano solo i perimetri esterni degli immobili e quelli degli spazi esterni

Dipende dall’incarico richiesto
Per pratiche edilizie / urbanistiche + trasferimenti immobili + tabelle millesimali + ecc.
Occorre verificare lo stato planimetrico e distribuzione degli spazi interni
MA anche esatta rappresentazione nel fattore di scala corretta
Normalmente nelle scale 1:100 + 1:200 + 1:500
A me personalmente un caso eccezionale per oltre 20 anni
planimetria nella scala difforme 1:180 anziché scala corretta 1:200
Conseguenze immediate maggiore superficie catastale
A volte presa come riferimento dal Comune
80% superficie determinata secondo il DPR 138/1998 - allegato C
anche se non possono farlo fino a quando sarà emanato
provvedimento direttoriale Agenzia delle Entrate
per riferimento calcolo imposta comunale TARI