Gentilmente mi potreste aiutare oppure indirizzarmi a risolvere la seguente problematica .
Su un terreno agricolo di proprietà di mia nonna con una casa all’epoca non censita , nella dichiarazione di successione di nonna sono stati inseriti i terreni agricoli ( i futuri eredi sono: il nonno ed i sette figli ).
Poi successivamente sono state sostituite le vecchie particelle dove è presente la casa , e sono state generate nuove particelle per il pagamento del condono .
Nella dichiarazione di successione di mio nonno sono presenti i dati corretti dell’immobile accatastato con le nuove particelle ed i lotti di terreno agricolo ( i futuri eredi sono: i sette figli , e cede la sua quota di possesso 333/1000) .
Ma attualmente nella visura catastale fabbricati: risulta la nonna (poi effettuando visure storiche , il terreno agricolo dove c’e la casa ,risulta ai figli e mio nonno con quota di possesso 333/1000.) .
Invece in visura catastale dei terreni: gli altri lotti di terreni presenti risulta nonno quota di possesso 333/1000 e figli .
Mia mamma è venuta a mancare è facendo la dichiarazione di successione con voltura ed inserendo i terreni e la casa. L’agenzia delle entrate mi ha informato che sono state riscontrate alcune incongruenze.
Come si può risolvere questa anomalia ?
Poi posso effettuare la voltura catastale solo della quota di mia mamma ?
scusami ma manca qualcosa…come mai al catasto fabbricati risulta la nonna mentre tu dici che la casa non era censita al momento della denuncia di successione della nonna?
Se non ho capito male sussisteva un condono edilizio. Mi viene da supporre che gli identificativi catastali al N.C.E.U. siano stati allineati dopo la successione della nonna….e quindi introdotti in banca dati al cataso fabbricati creando questo disallineamento…..bisognerebbe conoscere meglio e cronologicamente tutti i passaggi ipo-catastali per impostare una procedura..
Scusa ma non riesco a capire perfettamente la cronologia (le date esatte degli avvenimenti).
Molto probabilmente si tratta di un mancato allineamento avvenuto al momento dell’inserimento in mappa del fabbricato (post condono). Quando la continuità storica non è perfetta nei sistemi meccanizzati, il Catasto tende a lasciare la “vecchia” intestazione (la nonna) sul fabbricato anche se i terreni si sono aggiornati.
Prima di procedere con nuove volture, ti consiglio di tentare una Istanza di Rettifica tramite il Contact Center dell’Agenzia delle Entrate. Se alleghi le successioni già registrate, spesso riescono a riallineare la ditta del fabbricato a quella dei terreni d’ufficio (“per errata trascrizione pregressa”) senza farti pagare nuovamente le imposte di voltura.
Chiusura del servizio “Contact Center”
Dal 1° gennaio 2026 il servizio di correzione dei dati catastali online “Contact Center” non è più disponibile (Provvedimento del 2 aprile 2025). I contribuenti possono presentare istanze di rettifica/correzione dei dati catastali tramite il servizio “Istanza rettifica dati catastali”, presente all’interno dell’area riservata e attivo dallo scorso 24 settembre.
Tuttavia, il problema sembra il classico “buco” nell’allineamento storico. Se al Fabbricati c’è ancora la nonna, significa che l’accatastamento per il condono non ha recepito la prima successione. Prima di toccare la pratica della mamma, devi assolutamente fare un’Istanza di rettifica (tramite Contact Center o allo sportello) per allineare la ditta del fabbricato agli eredi della nonna. Solo dopo potrai volturare la quota di tua madre.