Codici punti e quota altimetrica

Ciao Gianni, 2 quesiti:

1- Ogni volta che si scarica un aggiornamento di Geocat, si ripristinano i codici punti e linee di default eliminando la mia bella lista alla quale sono abituato. S’è un file da qualche parte di questi codici punti da salvare e ripristinare ad ogni installazione?

2- Capita spesso che per un rilievo altimetrico misuro anche dei punto senza prisma ed a un H indefinita. Nel disegno CAD di restituzione quindi ne cancellavo la quota altimetrica.
Con le entità punto/nome/cod/descrizione create nel GSTARCAD non mi permette di cancellarle nè modificarle. Ho provato ad esplodere l’entità ma non funzione. Come si può risolvere?

Grazie e buon lavoro
Luca Cestaro

Ciao Luca.

(1) I codici punti e le linee di default si ripristinano solo se lanci il setup completo, cioè ad esempio il file Setup_Full_Geocat_6.00.0023.exe. Questo file, infatti, installa l’intero programma come se fosse la prima volta che lo installi nel computer. Se invece tu hai già Geocat installato e vuoi solo aggiornarlo, devi installare il file di upgrade, esempio Setup_Upgrade_Geocat_6.00.0023.exe, che invece non va a sovrascrivere i file dei codici e gli altri file dei dati generali del programma.
Ad ogni modo, se vuoi farti delle copie di salvataggio del file dei codici e delle linee, li trovi in questa cartella (dove “Gianni” è il nome dell’utente del computer):

C:\Users\Gianni\AppData\Roaming\Tecnobit\Geocat

i file sono:

TIPLINEA.DB
CODPUNTI.DB

Ti basterà copiarli da quella cartella su un’altra per poi ripristinarli all’occorrenza sulla stessa cartella.

(2) Sì, le entità punto, nome, codice, descrizione sono unite in un gruppo su GstarCAD perché questo permette la funzionalità di vari comandi dell’applicativo di Geocat (esempio selezionare un punto dal testo anziché da simbolo quando i punti sono molto ravvicinati o sovrapposti). Però puoi tranquillamente cancellare le singole entità, come ad esempio la quota, ti riporto qui i passaggi:

  • seleziona un gruppo, poi fai clic destro, Raggruppa | Separa, le entità del gruppo verranno così separate:

  • poi seleziona solo la quota e premi Canc da tastiera:


Per la modifica del testo invece hai ragione, viene inibita, vedrò di abilitarla in uno dei prossimi aggiornamenti.

Ciao Gianni e grazie della risposta.
Per il punto 1 ho capito, faccio un backup dei file per sicurezza.
Per il punto 2 la funzione “tasto destro” è inibita nella versione di GSTARCAD fornita con Geocat


Penso che sia però indispensabile anche nella versione demo. Pensaci.
Grazie
Luca

Ciao Luca,
no, non è inibito il tasto destro, è inibito il doppio clic per editare il testo, e lo renderò senz’altro funzionante anche questo nel prossimo aggiornamento.

Per il tasto destro devi fare così:

  1. dapprima selezioni il gruppo (nome, simbolo, descrizione, quota) con il tasto sinistro del mouse in modo che le entità appaiono con linea tratteggiata;

  2. solo dopo che hai selezionato il gruppo, fai clic sul tasto destro e ti appare il menù per separare le entità:

Ciao Gianni scusami ma a me selezionando l’entità con il SX e poi cliccando il tasto DX esce questa dicitura in basso.

In ogni caso ho risolto con altro cad (ZW CAD) con il comando “selezione rapida” nelle proprietà e selezionando per layer QUOTE e quindi modifica

Confido nel nuovo aggiornamento
Luca

Ciao Luca,
bene se hai risolto lo stesso.
Comunque sì, mi ero dimenticato di dirti che per fare come ti ho detto io, nel CAD di Geocat devi impostare la variabile GROUPDISPLAYMODE a zero (io l’ho fatto ancora parecchio tempo fa e non mi ricordavo nemmeno più). Come saprai, ti basta scrivere GROUPDISPLAYMODE sulla riga di comando, premi enter e poi digiti 0.
Con questa impostazione, le entità restano raggruppate ma le puoi selezionare separatamente una ad una. Ad esempio puoi spostare il testo trascinandolo dal suo grip.
Fammi sapere se così ti funziona, mi serve saperlo per i successivi sviluppi del CAD.

Negativo. Mettendo GROUPDISPLAYMODE a 0 posso muovere i testi trascinando i grip ma nient’altro.
Ho scoperto però che col comando GROUPEXPLODE posso esplodere, quindi modificare e con GROUPUNNAME ri-raggruppare col dato corretto.
Un po’ macchinoso però…
Buon w-e
Luca

Sì, ma dopo avere messo GROUPDISPLAYMODE a 0 hai selezionato il gruppo, fatto clic destro e separato le entità dal menù contestuale?

Faccio tasto destro ma non mi vien fuori il menù contestuale. Appare nella barra dei comandi la scritta "questo comando non è incluso nella versione di Gstarcad … " come dalle schermate che ho allegato nei post precedenti…

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Ciao Gianni riprendo questo argomento del 2021 in quanto, da un po’, si è ripresentato il problema.

Ovvero quando carico i file RAW del rilievo eseguito con Xpad Geomax non mi riporta la descrizione dei punti se presente il codice nonostante nella lista Codici punti ci siano i collegamenti

Ho provato a sovrascrivere il file codpunti.db con un backup precedente ma niente. Idem cambiando l’impostazione su Geocat - Configurazione/Pregeo

Allego schermata, il file .RAW non me lo fa allegare, in caso te lo mando via Mail

Grazie

Luca

Ciao Luca,
hai ragione, non mi ero mai accorto di questa anomalia perché nei file RAW che mi avevi mandato in passato la descrizione dei punti era sempre presente nell’etichetta NT (Nota), come nei tre tipi di righe che vedi qui sotto (tratte dal tuo file “megiaro”):

  • PNT: sono le righe dell’elenco iniziale di tutti i punti, il nome del punto è sull’etichetta NM, il codice su CD e la descrizione appunto su NT.
  • TPS: righe dei punti TS, nome punto su PT, resto come sopra.
  • GPS: righe dei punti GPS, etichette come per TPS.
PNT,NM1002,CDAF, ....,NTAsse fosso,....

TPS,...,ST100,PT101,CDSF,....NTSpigolo fabbricato

GPS,....PT214,CDREC,....NTSpigolo recinzione,....

In ogni caso, adesso ho fatto in modo che se non c’è la descrizione (cioè non c’è niente dopo l’etichetta NT), la rilevo in base al codice dalla tabella codici punti di Geocat.

Scarica la nuova versione del file DLL qui sotto (è per GEOMAX RAW 2) e copialo sulla cartella C:\Program Files (x86)\Tecnobit\Geocat 603 sovrascrivendo quello che c’è. Se ti esce il solito messaggio di Windows sulla potenziale pericolosità del file, ignoralo e procedi al download e alla sovrascrittura.

imp_geomax_raw_2.dll (100,8 KB)

Se il problema non si risolve, mandami il file RAW (adesso ho impostato che si possa allegare anche qui). Se invece si risolve, prova a vedere come mai adesso non ti viene memorizzata la nota come avveniva prima.

Ciao Gianni, anomalia risolta, fino all’installazione del nuovo Geocat 6.04. Ora quando carico il file il programma va in Crash e si chiude. Allego il file RAW del lavoro di cui alle schermate precedenti

CEL_2025-12-10-tadiotto.raw (41,8 KB)

.

Luca

Ciao Gianni, stessa cosa che ti ho anticipato ieri via mail. Credo che io e Luca abbiamo lo stesso Gps e xpad

Ciao Enrico e Luca,
il problema sono sempre i codici/descrizioni dei punti ed è dovuto al fatto che voi due li registrate nel file RAW in maniera diversa, per cui se faccio andare bene l’import per uno, non funziona più per l’altro e viceversa. Adesso ho fatto in modo che vada bene per entrambi, vi spiego tutto qui sotto.

Enrico,
come scrivevo a Luca nel mio post sopra, l’assunzione che faccio (facevo) durante l’import è che il codice si trova dopo l’etichetta CD (code), mentre la descrizione dopo l’etichetta NT (note). Ad esempio, questa è una riga del file di Luca (senza i dati che non c’entrano):

PNT,NM,1001,CDREC, … ,NT, …

Come vedi, lui registra solo il codice REC e lascia vuota la descrizione perché questa viene poi aggiunta da Geocat in base al codice della tabella Configurazione | Codici punti:

Tu invece registri la descrizione al posto del codice e lasci vuota la descrizione effettiva (era questo che mandava in crash l’import perché il codice può essere solo di 3 caratteri al massimo):

PNT,NM,1007,CDSPIGOLO FABBRICATO, … ,NT, …

Non so se questo dipenda da un’impostazione sul controller, ma credo sia più corretta la registrazione di Luca.

Luca,
nel tuo caso invece succede questo: nelle righe della TS, per le stazioni hai registrato correttamente il codice sull’etichetta CD, ma poi hai anche registrato una nota sull’etichetta NT (riferimento angolo e distanza).

TPS, …,ST100,,PT200,CDCH, …,NT ΔAngolo 0.0000c ΔDistanza 0.035m

Per il momento io importo il codice sul campo C.p. e la descrizione sul campo Nota, come vedi qui sotto. Fammi sapere se invece preferisci che venga ignorata questa descrizione ricavandola dal codice di Geocat come per gli altri punti.

Per aggiornarvi scaricate la nuova versione del file DLL qui sotto e copiatelo sulla cartella C:\Program Files (x86)\Tecnobit\Geocat 604 sovrascrivendo quello che c’è, ignorando i messaggi di Windows sulla potenziale pericolosità del file.

imp_geomax_raw_2.dll (100,8 KB)

Ciao Gianni (ed Enrico, quindi…)

provato e adesso funziona. Mi sta bene che nel campo nota per le stazioni mi venga scritto l’errore eventuale sulla distanza tra punti GPS e TS. Per me quindi va bene così.

Mi resta il dubbio, che sia corretto, che nella tabella GPS l’H sia sempre pari a ZERO quando invece nel controller è impostata a ml.2,00. Vuol dire che i miei rilievi sono sbagliati altimetricamente (in blocco) di ml.2.00 rispetto alla base fissa……?

Grazie

L

Ciao Luca,
l’H rimane a zero se durante l’import selezioni nella mascherina punto a terra:

In questo caso le baseline vengono calcolate appunto sul punto a terra e di conseguenza anche le quote:

Se invece selezioni centro di fase, l’H ti viene importata e le baseline vengono calcolate sul centro dell’antenna:

Ma le quote rimangono ovviamente invariate perché in questo caso durante il calcolo Geocat aggiunge l’H:

Grazie mille della spiegazione. Tutto chiaro

L

Grazie mille Gianni,

adesso funziona tutto in merito all’import del file gps, rispetto a Luca io di solito in campagna nel campo nota del controller scrivo e codifico letteralmente il punto es. spigolo fabbricato, muro, termine ecc.. mi trovo bene così e già tempo fa avevamo sistemato.

mi sono accorto adesso di un dettaglio sul calcolo, provo spiegartelo.

Premetto che se utilizzo la rover appoggiata alle basi fisse in un rilievo misto parto sempre di solito così:

  • stazione 100 ts uguale al primo punto locale anche del gps che chiamo sempre con lo stesso nome 100 assegnando le coordinate0,0,0 sul punto.

  • collimo un punto dalla stazione 100 creando un “braccio “ a distanza maggiore dell’oggetto del rilievo che poi misuro anche con il gps e così via.

Detto questo ti allego queste schermate, una volta importato dalla stazione e poi dal gps fissando il punto 100 rielaboro, soffermati sulla quota del punto 107= 5.583 ml

Adesso cambio la base Vrs e la porto sul punto 121 (Base fissa di Schio) e assegno origine e caposaldo sempre sul punto 100, perchè l’origine del rilievo planimetrico e altimetrico voglio che sia calcolato su questo punto.

Calcolo e adesso il risultato sempre del punto 107 è di 7.870 ml e invece dovrebbe essere 5.583 ml come sopra nella prima schermata.

ti allego i file degli strumenti ( stazione totale leica tcp1205 + gps Geomax Zenith 60)

Grazie

Enrico

DALSANTOMAR~.zip (3,5 KB)

Mario dal santo gps Integ.raw (49,2 KB)

Mi inserisco nella discussione poichè utilizzo anche io XPAD.
Anche io ho l’abitudine di scrivere in XPAD nel campo CODICE una descrizione del punto che va molto spesso oltre i tre caratteri, questo perchè nel software il campo codice si trova subito nella schermata del rilievo, mentre il campo DESCRIZIONE si attiva solo utilizzando la funzione “misura” e non “misura e salva” e quindi per “risparmiare” tempo in campagna si opta per scrivere la descrizione nel campo CODICE anzichè nel campo dove effettivamente andrebbe scritta, ossia nel campo DESCRIZIONE.

Avevo chiesto, tempo fa, a quelli di geomax, di rendere configurabile la scelta del campo CODICE e DESCRIZIONE in modo che a seconda delle proprie abitudini ognuno di noi poteva configurarsi la schermata iniziale di rilievo…ma nulla è mai stato fatto.

La descrizione che viene memorizzata nel campo descrizione è relativa al calcolo che fa XPAD in fase di orientamento della stazione ed è opportuno che venga caricata anche in GEOCAT nel campo NOTE del punto.

Secondo me Gianni, potresti fare in modo che quando nel file RAW è inserito il CODICE di 3 caratteri E il campo note (descrizione del punto) è utilizzato allora fai importare la DESCRIZIONE e fai importare il campo codice tra virgolette in modo da far capire che quel codice importato è solo descrittivo e GEOCAT non deve andare a prelevare alcuna descrizione. Così facendo si va a privilegiare per l’appunto l’import della descrizione del punto rispetto al codice del punto.

Viceversa se nel campo CODICE viene riportata una descrizione che va OLTRE i TRE CARATTERI (molto spesso infatti i caratteri che si utilizzano in campo sono più di tre) allora fai importare la descrizione di questo “codice” nel campo NOTE, avendo l’accortezza di fare in modo che, se il campo note è stato anche esso utilizzato nel file RAW, allora il “codice” lo fai inserire in aggiunta a tale descrizione, separato da un trattino in modo da avere nel campo note sia la descrizione che si inserisce in campagna o calcolata da xpad con l’aggiunta anche del codice.

Spero di essere stato abbastanza chiaro.

Saluti e buona giornata

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Ciao Enrico,
capisco che a prima vista quello che hai scritto possa sembrare un’anomalia, ma non lo è. Cerco di spiegarti il motivo facendo un piccolo ripasso teorico.

Come sai, il GPS si basa su un sistema cartesiano X-Y-Z con origine nel centro della terra (vedi figura che segue) e, per passare da questo sistema a quello topografico, si applica la famosa Trasformazione Euleriana, che consiste nel fissare il piano topografico sul punto di emanazione del rilievo, cioè sulla base di riferimento del rilievo GPS.

Quindi, se tu consideri il punto 100 quale punto di emanazione del rilievo il piano topografico viene fissato su tale punto e, ugualmente, se invece consideri la base di rete 121 il il piano topografico viene fissata su quest’ultima (normalmente molto distante dall’oggetto del rilievo)

Quello che succede è che, essendo tangenti ad un ellissoide (WGS84), i due piani non sono paralleli, ma sono sghembi tra loro. Quindi i dislivelli tra i punti non sono gli stessi nelle due geometrie. Vale a dire che il dislivello tra 100 e 107 nel piano emanato da 100, non è lo stesso dislivello (sempre tra 100 e 107) nel piano emanato dalla base 121, ma è diverso.

Pertanto, quando tu calcoli il rilievo con base locale 100, il dislivello tra 100 e 107 è di 5.583, mentre quando lo calcoli con la base di rete 121, il dislivello tra 100 e 107 è di 7.870.

Mi rendo conto che questo sia un concetto di non immediata comprensione e infatti vedo molti tecnici che continuano tranquillamente a riferire i loro rilievi alle basi permanenti di rete distanti anche 30 km dall’oggetto del rilievo. Ma, appunto, è un errore concettuale.

Per questo io consiglio di riferirsi sempre ad una base locale e mai alle basi di rete.

Spero che quanto sopra sia sufficientemente digeribile.