Non di solo pane e topografia .... ma anche di rock

Ciao a tutti,
non potevo certo mancare di replicare qui su TopGeoemtri questo topic che su www.riconfinazioni.it aveva ottenuto un grande successo di adesioni. Mi riprometto di reinserire qui tutti i brani che mi hanno accompaganto nella vita e spero che i colleghi che avevano contribuito su Riconfinazioni facciano altrettanto.
Nel frattempo inizio con questa bella collection di cantanti italiani che hanno replicato la fantastica canzone del grande Rino Gaetano a supporto della Croce Rossa Italiana:

Naturalmente lo scopo di questa canzone è encomiabile, ma dal punto di vista puramente artistico, se devo essere sincero, trovo che l’inserimento dei rapper abbia un po’ rovinato l’originalità di questa bella canzone.

Volevo aspettare un po’ prima di tornare all’hard rock, ma è più forte di me:

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Ciao Gianni, io ho resistito alla tentazione di arrivare subito all’ Hard Rock duro e puro, cominciamo con qualcosa di soft!

Gianni,
mi sembrava il caso di ricordare uno dei principali fondatori del rock&roll appena scomparso:


Nonostante tutto andiamo avanti… :cry:
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Ciao Gabriele,
doveroso ricordare uno di grandi che ha dato inizio al genere rock.

Qui da noi in Veneto si dice:

Par forsa, indrio no se poe ndare. :wink:

Quindi riprendiamoci con qualcosa di allegro, è festa:

Ciao Gabriele,
tornando sul tema delle rielaborazioni dei migliori brani dei Pink Floyd, stanotte ho trovato questa:

Cosa dici?

Ciao Gianni,
come ti ho accennato al telefono io ho trovato questo Pink Floyd Tribute di una band della Mongolia.

Mah!

a più tardi.
Gabriele

Ciao Gabriele,
beh, tutto sommato direi che non se la sono cavata male questi Mongoli, in particolare Shine On l’hanno fatta molto bene, un po’ meno i pezzi con più testo cantato, ma è comprensibile.

Continuando la ricerca ho trovato anche questi Peruviani:

Credo che l’inarrivabile grandezza dei Pink Floyd sia dimostrata anche da tutte queste repliche orchestrali realizzate in tutti gli angoli del pianeta.

Ciao Gianni,
acolta anche questi “Celtic Pink Floyd”,
un’altra rarità, però gli originali sono sempre i migliori!

D’altronde hanno creato loro le melodie, gli arrangiamenti e il “mood”.

Buonanotte
Gabriele

Ciao Gabriele,
sì, molto bella questa rielaborazione con sfondo musicale Celtico, specialmente per chi come me ogni tanto va a Edinburgo (trascinato dalla moglie) a tirar tardi nei pub con i gruppi locali che suonano la stessa filigrana.
Concordo con te che gli originali sono inarravabili proprio per il fatto che sono stato loro a “creare” i pezzi. Però sono molto belle anche le rielaborazioni, se ben fatte, ciascuna con la loro variante musicale, perché ti fanno gustare ancora di più la melodia originaria.
Quindi, continuiamo a cercarle … rigorosamente a notte fonda, sennò non c’è soddisfazione. :wink:

Gabriele, guarda Francesca Michelin, è una mia concittadina di Bassano, io la vedevo spesso da piccolina perché all’epoca abitavo in un appartamento sotto a quello dei suoi genitori.
Per me che ero (e sono) un fan delle Orme, sentire lei con questa sua voce dolce cantare questa bella canzone è motivo di orgoglio:

Ciao Gianni,
anche io sono un fan delle Orme anche se non abito vicino a Francesca Michelin (e mi dispiace).
Ti rispondo con questo brano (originale delle Orme (perchè il mio vicino è molto stonato e non sa suonare neanche uno strumento!)


:rofl: :rofl: :rofl: :rofl:

Ciao Gabriele,
grandi Le Orme, in tema di rock progressivo per me sono i Pink Floyd italiani. Infatti hanno composto anche loro brani che non ti stanchi mai di ascoltare, come quello che hai postato tu e come questo:

Ciao Gianni,
qui va un po’ meglio anche se ancora sono deboluccio e, per fortuna, non ho incontrato il covid. Guarda cosa ho trovato stasera:


Spero che il titolo sia fonte di speranza!
Gabriele

Ciao Gianni,
come ti dicevo ieri per telefono ho incontrato questo artista che, stranamente, non avevo mai conosciuto.
Secondo me superiamo i livelli di “Slowhands”. Ascolta bene l’assolo dal minuto 5.45 circa, è incredibile!

Tu lo conoscevi già? Che mi dici?
Buona serata,
Gabriele

Ciao Gabriele,
no, non lo conoscevo, veramente superlativo, dove l’hai trovato fuori?
Rilancio per un 2021 in cui dobbiamo darci una mossa, cosa dici di questi che suonano e cantano in centinaia Highway to Hell?

Sempre belle e allegre queste manifestazioni, che all’estero sono (o meglio lo erano prima del Covid) frequenti.

Per quanto riguarda Gary Moore, che mi ha suggerito un amico, ti riporto il contenuto della scheda di Wikipedia:


Gary Moore, nome completo Robert William Gary Moore (Belfast, 4 aprile 1952 – Estepona, 6 febbraio 2011), è stato un chitarrista, cantautore e compositore britannico.
Durante la sua carriera, iniziata negli anni sessanta, Moore ha collaborato con grandi artisti: Phil Lynott e Brian Downey (in tre separate occasioni all’interno del progetto hard rock irlandese Thin Lizzy), B.B. King, Albert King, i Colosseum II, Greg Lake, gli Skid Row, George Harrison, Trilok Gurtu, Dr. Strangely Strange, Albert Collins, Jimmy Nail, Mo Foster, Ginger Baker, Jack Bruce, Jim Capaldi, Bob Dylan, Vicki Brown, Cozy Powell, Rod Argent, the Beach Boys, Ozzy Osbourne, e Andrew Lloyd Webber.
Si esibì come musicista ospite registrando per numerosi progetti, e condusse una lunga carriera solista di successo, iniziata nel 1973, durante la quale sperimentò molti generi: rock, jazz, blues, country, electric blues, hard rock e heavy metal.[2]
Nel 1987 partecipò al Ferry Aid, progetto portato avanti da un gruppo di cantanti famosi che si riunì per incidere il singolo contenente la reinterpretazione del brano Let It Be dei Beatles, i cui proventi erano destinati all’aiuto dei parenti delle vittime di un disastro del mare avvenuto a Zeebrugee (Belgio), sulla scia di altre operazioni canore benefiche degli anni ottanta (Do They Know It’s Christmas? cantata dalla Band Aid nel 1984). L’assolo di chitarra fu suonato da lui e da Mark Knopfler.
Nonostante fosse poco popolare in USA, i lavori di Moore ottennero grandi valutazioni da parte della critica di settore e un elevato successo commerciale in gran parte delle altre parti del mondo, specialmente in Europa.[3]
Moore è deceduto per un sospetto infarto in una stanza di hotel durante una vacanza a Estepona, Spagna, il 6 febbraio 2011


Come vedi ha suonato con molti mostri sacri e non riesco a capire come mai in Italia sia quasi sconosciuto, ma tant’è!
Buon fine settimana.

Veramente incredibile come possa essere passato praticamente inosservato un musicista di questo spessore. Significa che non sempre il talento viene riconosciuto in questa società dei media. Spesso passa alla storia non chi è più bravo, ma che è più bravo a mettersi in mostra.

Ad ogni modo, come ti dicevo, io in questo inizio anno sento il bisogno di un po’ di adrenalina per uscire dall’agonia di questo periodo di clausura. Quindi continuo con questi bei concerti in cui si poteva stare ravvicinati a divertirsi in centinaia di appassionati di rock.

Oggi, girellando su YouTube, ho trovato questo brano.
Hai mai visto suonare insieme i Beatles, i Rolling Stones, Bob Dylan, Bruce Springsteen ecc.?
Eccoli qui, tutti insieme appassionatamente!

Bravo Gabriele a trovare questa perla che riunisce i più grandi musicisti rock di tutti i tempi.
Nel frattempo io, per cominciare a scrollarmi di dosso la ruggine dell’inverno, continuo ad ascoltare queste belle rielaborazioni “all together” dei migliori brani rock di sempre. Oggi ho pescato la mitica Jumping Jack Flash degli altrettanto mitici Rolling Stones:

Poi, dato che ci sono, aggiungo anche questa, in due versioni:

  1. questa è per vecchi rockettari come noi:
  1. mentre questa è per i rockettari di nuova generazione: