Pregeo gnss base fissa lontana convertita

Ho letto alcune dispense sull’utilizzo del GPS in ambito catastale e gestione in pregeo, e in alcune di queste si consiglia di trasformare i rilievi eseguiti in modalità RTK con base fissa in rilievi con punto di emanazione locale. Nello specifico se il rilievo si sviluppa in un dintorno di meno di 5 km. si può evitare di mettere la matrice di varianza e covarianza. Mi chiedo se questo metodo sia corretto, cioè convertire un rilievo con base lontana in rilievo con base locale (magari baricentrica) il tutto sfruttando le coordinate geocentriche ottenute dallo strumento. Nel caso in argomento, rilievo convertito, nella riga 6 relativa alla base (punto iniziale baseline) bisogna metere come metodologia di rilievo “Baseline” o “RTK” ?

Ciao Severino.

Sì, portare la base GPS permanente in locale è sempre una buona prassi, in particolare quando la base è ad una distanza che fuoriesce dal campo topografico (15 km) perché così si evitano gli errori di sfericità terrestre che invece si generano quando tale limite è superato. Ti riporto qui sotto il link al brano del mio nuovo libro in cui spiego i rischi che si corrono nel lasciare la base distante:

GPS - i rischi nell’utilizzo di basi permanenti.pdf

Poi però, quando porti la base in locale, devi stare attento a non incorrere in altro pericolo in fase di tracciamento, specialmente se usi Pregeo. Lo trovi descritto in questa’altro brano del libro:

Il potenziale pericolo nel fissare la VRS.pdf

Quest’ultimo argomento lo puoi anche vedere dal video del seminario di pari titolo che abbiamo tenuto in febbraio sul sito www.corsigeometri.it:

image

In un rilevo Gps con stazioni permanenti solitamente utilizzo il primo punto misurato come base gps (riga 1-6 pregeo) di conseguenza la base della stazione permanente non viene più riportata nel libretto pregeo. E’ una procedura corretta?

Ciao Marco e benvenuto sul forum (qui ci diamo tutti del tu, ok?).
Sì, è una procedura corretta e, anzi, così facendo eviti a priori i rischi che accennavo a Severino nel mio post sopra.

Grazie mille per la risposta

Ma nel libreto (pregeo) in questo caso è corretto indicare BAS (rigo 6) invece di RTK ?

Ciao Severino
se ti sei appoggiato ad una rete NRTK di stazioni permanenti, in Pregeo devi sempre selezionato RTK, anche se hai portato la base in locale. BAS va impostato solo quando operi con base/rover, cioè con la base tua e non in appoggio alla rete geografica.

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Ciao Gianni, chiedo se sai darmi una risposta al seguente quesito: nel caso io abbia fatto rilievo NRTK, e poi portato la base in locale, eliminato la base fissa NRTK dal libretto, e veificato che il rilievo in locale rientra nell’ambito dei 5 km. è corretto o plausibile non indicare, per i punti rilevati, la matrice di variana e covarianza nel libretto Pregeo?

Ciao Severino,
sì, se porti la base GPS in locale e il tuo rilievo è entro 5 km dalla stessa, è corretto non inserire la la matrice di variana e covarianza nel libretto Pregeo. È proprio questo uno dei motivi per i quali molti portano la base in locale. In realtà, al di là di Pregeo, il motivo tecnico vero è che con la base in locale si evitano i potenziali errori di sfericità terrestre che si generano quando la base è distante ed esce dal campo topografico (15 km).

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