Problema frazionamento file emp,png wegis

Buon giorno a tutti, non so se sia capitato a qualcuno e anche per curiosità, sto redando un frazionamento su di un unica particella, per semplificare resta un lotto in superficie reale in mezzo mentre a nord e sud dello stesso lotto viene frazionata la strada esistente e futura come da accordi con amministrazione comunale. In fase di rilievo e sovrapposizione con mappa wegis in appoggi ai confini esistenti rilevati torna tutto ottimamente, come puro lo scompenso fra il perimetro wegis e la superficie nominale di visura (circa 5 mq. di differenza). Dico bene un caso in cui tutto quadra bene. Ordinato l’emp e il png per predisporre il tipo mappale succede che viè uno scompenso di circa 130 mq tra la nominale e l’emp., controllo il png e i wegis e in senso orrizzontale il mappale è corretto, mentre in senso vericale il mappale è allungato sul png/emp di circa 2 metri, da cui la differenza di circ a130 mq. Chiedevo se è successo ancora poi mi chiedevo come mai tale differenza fra estratto wegi e png/emp. Grazie e cordiali saluti

Mi limito a riportare quanto segue

Forum - MAPPE WEGIS PALESEMENTE DISTORTE E NON RISPONDENTI - GeoLIVE

Mappa wegis da non utilizzare per i riconfinamenti

Quale georeferenziazione usare per le mappe d'impianto nelle riconfinazioni?

ET CETERA

Grazie Alberto, si argomenti noti, la mia curiosità era come è possibile che la mappa wegis richiesta per sovrapporre il rilievo e quella successiva png/emp ufficiale per l’aggiornamento possano essere cosi diverse, per capirsi semplificando il lotto da 100 - 100 della mappa wegis passa a 100 - 102 della png/emp. Io davo per scontato che siano affette dalle considerazioni dei link che riporti ma che non potessero variare di molto a seguito di due richieste di estratto diverse. Saluto

Attendi eventuali risposte da colleghi che operano nel CT
io solo nel CF ma comunque seguo come posso il CT
Non sono sorpreso delle mappe distorte per quadrare
men che meno delle basse risoluzioni et compressioni
nei formati digitali con perdite dei dati, anche tonalità di colore,
normalmente poco o non percepibili da occhio umano
Chissà se potrebbero essere utili con le basse risoluzioni
Bastano pochi pixel per alterare le distanze

Divagando nel passato ho accertato scompensi
con gli ingrandimenti tramite fotocopiatrice
Poi da sovrapposizioni dei disegni nelle diverse scale
accertato un difetto meccanico di scorrimento dei fogli
attraverso i rulli della fotocopiatrice
Maggiori scompensi / alterazioni sul lato più lungo

In conclusione dalle mappe cartacee errori di precisione manuale
possibili alterazioni fisiche del supporto carta nel tempo
possibili difetti / limitazioni del dispositivo di scansionamento
ed in infine alterazione digitale nei diversi formati disponibili

La corretta georeferenziazione delle mappe d'impianto è quella dell'AdE? - n°20 da gianni-rossi

Indicazione dell'incertezza delle misure - n°3 da alberto-cannao

Forum - La corretta georeferenziazione delle mappe d’impia... - GeoLIVE

Concordo con te Alberto, anche io provengo da quando i tipi si facevano con china su estratti di mappa fotocopiati, a tal proposito mi ricordo che dove lavoravo in principio avevano preso un fotocopiatrice “da soldi” diciamo e aveva delle differenze di copiatura enormi e la avevo fatta cambiare o sistemare i rulli non ricordo, perché secondo me aveva dei problemi, poi aveva tolleranze decenti diciamo. Quello che non mi spiego è che una volta scansionate non dovrebbero subire differenze sostanziali diventando file raster ma pur sempre numerici, almeno credevo. Saluto

Il mondo raster può diventare esteso . . .
. . . per esempio . . .

QGIS - Cambia la RISOLUZIONE di un RASTER
https://www.youtube.com/watch?v=-GqfAULahxE

Qui si dice che i pixel sono quadrati . . .
. . . in realtà possono essere rettangolari . . .

Ben lo sanno i manipolatori dei file video (altra storia)
Modestamente io sono un manipolatore molto neofita
Video verso pixel e viceversa | DreamVideo
Rapporto d'aspetto - Wikipedia
(modalità anamorfica dell’immagine)

Buongiorno Alberto, si chiaro che tutti i file digitali possono essere alterati, sia con qgis come dice il mitico Paolo Corradeghini che seguo anche io saltuariamente, anche cormap o altri programmi di raddrizzamento o fotografico o editing lo fanno, quello che dicevo io che non penso che chi gestisce i raster al ministero si metta li a lavorare sui pixel, è quello che non mi quadra. Grazie e saluto intanto

Quello che dovrebbe quadrare è chi effettivamente gestisca cosa

Gara Mappe del catasto terreni per Sogei
Gara Mappe del catasto terreni per Sogei 2
AQ potenziamento Infrastruttura Data Domain per Sogei

Procedure affidate tramite Consip

Consip, le tre mappe per tracciare gli acquisti della Pubblica amministrazione

La manipolazione esiste tramite la sottocampionatura
dei documenti originali e la deformazione degli stessi
(già naturalmente deformati nel corso del tempo)

Poi occorre riflettere su altri argomenti (già trattati) . . .
La georeferenziazione catastale – Le mappe d’impianto su file raster

ADDENDUM . . .

Dimenticavo . . .
News - APPALTO SCANSIONE MAPPE DI IMPIANTO CATASTALE - GeoLIVE

Ciao, non riesco a capire dove riscontri la differenza, prima di 5 mq e dopo di 130 mq.
La particella catastale ha 3 superfici:
SN superfice nominale in visura;
SR superficie reale risultante dal rilievo;
S Grafica, quella risultante dalla polilinea dell’estratto di mappa vettoriale;
tra quali superfici riscontri una differenza non costante?

Ciao, facendo il perimetro del raster adeguatamente scalato sui parametri, in pratica sull’estratto wegis preso prima per eseguire il rilievo e le varie sovrapposizioni diciamo per semplificare il lotto è 100 per 100 metri, mentre sul png rilasciato assieme al emp per aggiornare la mappa il lotto diventa 100 per 102, è questo che non mi piace molto, spero di essere stato chiaro, grazie e saluto

Logicamente tutti i ragionamenti fatti per sovrapporre il rilievo alla mappa wegis vengono un po’ rivisti quando si procede alla materializzazione del tipo su pregeo; e la SN che sull’estratto wegis mi tornava bene (5 mq tra SN e poligono) sul png e sul emp di aggiornamento è maggiore di 130 mq.

Ho capito. I fogli di mappa sono stati stirati e deformati per far combaciare i limiti degli stessi. In sostanza, avendo a disposizione una cartografia globale digitale, si sono accorti che tra i vari fogli c’erano aree vuote ed aree in cui i fogli si sovrapponevano. Sono perfettamente d’accordo con te, non è ammissibile che un estratto di mappa richiesto oggi non corrisponda a quello richiesto qualche mese prima. Nella mia zona, le deformazioni sono state tali che, fabbricati inseriti in mappa di recente con Pregeo e con lati perfettamente ortogonali (un rettangolo), sono diventati parallelogrammi o trapezi con differenze tra i lati di qualche metro. Ormai la rappresentazione della mappa è diventata una barzelletta. E dopo trovi qualcuno che pretende di riconfinare prelevando le coordinate dalla mappa vettoriale, magari richiesta inquadrata nel sistema ETRF2000, in modo da caricarla direttamente sul GPS e tracciando sul posto senza nessuna operazione. Ciao

Ok grazie, non capivo il motivo ora almeno è chiaro … Anche se direi che come dici è un elaborazione che peggiora la già scarsa rappresentazione … Saluto

Verifica della congruenza geometrica
tra le mappe di impianto catastali e l’attuale formato vettoriale

Botta, L., Pepe, M. e Prezioso, G. 2016.
Bollettino della società italiana di fotogrammetria e topografia.
3 (giu. 2016), 17–22.

La sperimentazione ha riguardato sette fogli di mappa del comune di Eboli (SA),
caratterizzati da differenti scale cartografiche e, di conseguenza,
da diverse precisioni e dimensioni del pixel (Tab. 1).