TF caso F + TM in deroga

Buongiorno a tutti Colleghi.
Avrei bisogno un parere sulla procedura da utilizzare per il corretto aggiornamento del catasto terreni prima e dei fabbricati dopo.

La particella 112 è attualmente costituita da n. 3 fabbricati e un portichetto; completa la proprietà il sedime regolarmente censito come comune B.C.N.C.

Il fabbricato “inglobato” nella particella 111 adiacente (particella 112 subalterno 2) dovrà essere frazionato dalla corte comune per poi essere trasferito con atto notarile al proprietario della particella 111.

Contemporaneamente si rende necessario anche l’aggiornamento della cartografia con la corretta rappresentazione del portichetto in allineamento con il catasto dei fabbricati.

La procedura che adotterei è quella del TF “caso F” e contestuale TM.

Nel modello censuario:
O 112 282
V 112 282
C AAA 282

Così facendo, in fase di dichiarazione strutturata caso F, compare il seguente messaggio: la particella derivata AAA contiene un fabbricato: manterrà quindi la destinazione originaria (278/282) al CT; di conseguenza Pregeo non crea alcuna dichiarazione strutturata nella sezione dedicata.

Per concludere avrei poi eseguito ai fabbricati:

  1. la modifica dell’identificativo
    S 112 sub 2
    C AAA

  2. Ridefinito il b.c.n.c. della particella 112 con esclusione del fabbricato (sub. 2) dalla comunione e conseguente rappresentazione del portichetto inserito in mappa.

A seguito di colloquio telefonico con un funzionario catastale la procedura ai terreni è reputata corretta ma rimango con il dubbio che abbia realmente focalizzato la questione recependola solo telefonicamente.

Preciso inoltre, per dovere di cronaca, che attualmente la particella derivata manterrà il collegamento con il lotto urbano originario (particella 112) ma solo fino al rogito, dopodiché la stessa perderà ogni collegamento con il lotto rispettando i dettami del paragrafo 2 della circolare stessa.

Secondo Voi la proceduta è corretta?

Sperando di aver esposto chiaramente le dinamiche Vi ringrazio sin da ora

Ciao Dario,
sono Gianni Rossi l’amministratore del forum al quale ti do il benvenuto (qui ci diamo tutti del tu, ok?).
In attesa che ti rispondano i colleghi esperti di Catasto, ho modificato il tuo status a utente acquisito così puoi postare qui immagini o file. Per le istruzioni su come fare, vedi qui:

Guida all’utilizzo del forum

geom. Gianni Rossi
cell. 3202896417
Email: gianni.rossi@topgeometri.it
www.topgeometri.it
www.corsigeometri.it

Ciao metti in estratto di mappa e segna in rosso quello che vuoi fare perche si possa capire bene grazie

Ciao Gianni e Corrado.

Ho postato un’immagine che spero renda di più l’idea del lavoro da svolgere.

Grazie mille per l’aiuto

Direi che va bene sia la procedura al C.T. che quella al C.F. Ho solo un dubbio sul “contestuale TM in deroga”, nel senso che il frazionamento va fatto con i PF ed a questo punto, se farai un solo atto di aggiornamento, non mi sembra si possa parlare di deroga.

Grazie Carlo per la precisazione.

In effetti il mio concetto di deroga era riferito al fatto che, a frazionamento escluso, il lavoro da eseguire con TM rientra comunque nella modesta entità.

Correggo il post per evitare ulteriori fraintendimenti, anche se mi pare di ricordare, seppur in contrasto con la prassi sui frazionamenti, che non siano necessarie misure con ausilio di PF per questo tipo di frazionamento, in quanto non sarebbe consentito l’utilizzo di una riga rossa su una riga nera (l’attuale dividente tra fabbricato e corte). Ricordo male io?

Aldilà di tutto i miei dubbi nascevano principalmente dal fatto che la relazione strutturata non fosse presente e quindi potesse sfociare in una sospensione o, in caso di approvazione automatica, in atto reso inidoneo successivamente.